Si accende il dibattito sulla sicurezza nelle corse a cavallo. Le nuove norme previste dal decreto Abodi per garantire maggiore sicurezza rischiano di scombussolare eventi secolari come la Sartiglia, Sa Carrela ‘e Nanti di Santu Lussurgiu e tante altre manifestazioni. Si stanno cercando soluzioni «per tutelare la tradizione nel rispetto delle norme» assicura il sindaco di Santu Lussurgiu e consigliere regionale, Diego Loi. Nessuno si sbilancia ma la sensazione è che se non si dovesse arrivare a un compromesso tanti cavalieri resteranno a terra.

Il decreto

Il Dpcm dell’8 gennaio 2025 punta alla tutela di cavalieri, cavalli e pubblico nelle manifestazioni storico sportive. In particolare per la Sartiglia e

Sa Carrela la disposizione che fa discutere è quella che riguarda la sicurezza dei cavalieri, in particolare l’obbligo generale di dispositivi come caschi e corpetti di protezione. Misure di sicurezza che con maschera, abiti tradizionali e costumi appaiono inverosimili.

«L’argomento si sta affrontando su più livelli – spiega il presidente della Fondazione Oristano, Carlo Cuccu -tutti i soggetti che organizzano la

Sartiglia, ognuno per le proprie competenze, valuta una soluzione». Dovrà essere fatta una sintesi che concili le varie posizioni senza dimenticare

che le autorità richiedono comunque le misure di sicurezza.

 

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