Oristano, la foce del fiume Tirso ora respira: raccolti 477,3 chilogrammi di rifiuti
Grazie alla giornata di raccolta alla quale hanno partecipato 40 volontariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ora la foce del fiume Tirso respira. Sono numeri importanti quelli che ruotano attorno alla giornata di raccolta dei rifiuti che si è svolta sabato 24 ottobre, trasformando l’impegno concreto per la tutela dell’ambiente in un’importante occasione di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. I volontari sono stati 40, dai bambini di 3 anni alle persone con oltre 70 anni, 477,3 chilogrammi invece i rifiuti raccolti. L’iniziativa è stata promossa dalla Provincia di Oristano, attraverso il Settore Ambiente e Attività Produttive, con l’organizzazione dell’Hub provinciale per lo sviluppo sostenibile e il supporto tecnico del Servizio Rifiuti e Difesa del Suolo, nell’ambito del programma sperimentale SalvaMare, realizzato in collaborazione con l’Autorità di Bacino della Sardegna per contribuire al recupero dei rifiuti nelle foci fluviali e contrastare la dispersione delle plastiche verso il mare.
Alla giornata hanno partecipato rappresentanti della Provincia di Oristano e dei Comuni di Cabras e Oristano, insieme a Plastic Free, Cittadinanzattiva Oristano e agli oltre 40 volontari che hanno aderito all’iniziativa. Tra i 477,3 chilogrammi di rifiuti, 129,5 chili sono di vetro e ceramica e 95 chili non riciclabili destinati all’indifferenziata, 65,5 chili di plastica non riciclabile, 61,4 chili di rifiuti ingombranti, 52,4 di metallo e 39,2 di plastica riciclabile. Sono stati inoltre raccolti 17,5 kg di gomma, 8,8 kg di materiali tessili, 5 kg di legno lavorato e 3 kg di carta e cartone. I quantitativi rilevati evidenziano l’importanza di intervenire nelle aree in cui l’ambiente fluviale incontra quello marino, affiancando alla rimozione dei rifiuti attività di prevenzione, sensibilizzazione e approfondimento conoscitivo.
«Siamo molto soddisfatti della partecipazione registrata – dichiara il Presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu – La presenza di oltre 40 volontari, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali e delle associazioni, dimostra quanto sia importante lavorare insieme per la tutela del nostro patrimonio naturale. È particolarmente significativo vedere persone di tutte le età impegnarsi per un obiettivo comune: la salvaguardia dell’ambiente riguarda tutti e richiede la collaborazione concreta delle istituzioni e della comunità. Come Provincia intendiamo continuare a promuovere iniziative che favoriscano la partecipazione e rafforzino la consapevolezza ambientale».
«La giornata alla foce del Tirso ha prodotto un risultato concreto e ha confermato l’importanza di affiancare alla raccolta dei rifiuti un’attività di monitoraggio scientifico – sottolinea il Consigliere delegato all’Ambiente, Andrea Grussu – Conoscere la tipologia dei rifiuti presenti è importante per comprendere meglio il fenomeno e individuare le azioni più efficaci per prevenirne la dispersione nell’ambiente»
