Oristano, il giardino del CSC si prepara: torna il Laboratorio di cittadinanza partecipata
A dare l’annuncio è il direttore Marcello MarrasPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Questa sera alle 17.30 prenderà il via, negli spazi esterni del Centro di Via Carpaccio, una nuova edizione del “Laboratorio di cittadinanza partecipata”, giunto quest’anno al tema “Memorie”.
A darne l’annuncio è il direttore Marcello Marras, che racconta il senso di questa iniziativa. «Il laboratorio nasce dalla volontà di coinvolgere la comunità in qualcosa di concreto e di bello», spiega Marras, «l’obiettivo, come negli anni precedenti, è quello di progettare, risistemare, pulire e rendere accogliente lo spazio esterno del Centro, per averlo pronto ad accogliere la XVI edizione de Il Giardino del Centro. È un lavoro collettivo, fatto di mani, idee e passione condivisa».
Oltre a quello di oggi, ci saranno altri due appuntamenti, mercoledì 24 giugno e mercoledì 1 luglio, entrambi con inizio alle 17.30. Tre pomeriggi per trasformare uno spazio, ma anche per incontrarsi, conoscersi e costruire insieme qualcosa che appartiene a tutti. Per partecipare non serve essere giardinieri esperti o avere competenze particolari. Serve voglia di fare, un po’ di fantasia e magari qualche attrezzo, come guanti, scarpe adatte, una scopa, una zappa e un rastrello. Il resto lo metteranno le persone con la loro presenza».
Un invito, quello che arriva dal Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano, rivolto a tutta la cittadinanza. Ma c’è qualcosa di più, oltre al giardino da curare e allo spazio da rendere bello. In un tempo in cui è facile restare chiusi in casa, davanti a uno schermo, convinti che il mondo sia lì dentro, questi pomeriggi sono un’occasione preziosa per uscire, respirare, stare insieme. Portare guanti e scarpe comode, dunque, ma soprattutto portare sé stessi. Perché il giardino che nascerà sarà, prima di tutto, il frutto di una comunità che ha scelto di ritrovarsi prendendosi cura del proprio spazio comune.
