Oristano, il Cup fissa lo stesso appuntamento a più persone: salta la visita urgente per un paziente
L’uomo, di Donigala, si è recato in ospedale ma non è stato visitato per un errore del Centro unico di prenotazione: aveva subito un attacco ischemicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il suo cuore risulta sempre in fibrillazione, ecco perché, come le era stato detto dai medici del Pronto Soccorso di Oristano, la visita doveva essere effettuata entro dieci giorni dall'attacco ischemico transitorio che ha avuto lo scorso 28 luglio. Ma cosi non è stato. Brutta avventura per Elio Schintu di Donigala, la cui visita è saltata per un errore del Cup.
«Il 28 luglio i sanitari del Pronto Soccorso mi hanno prescritto alcune visite specialistiche, tra cui un ecocolordoppler dei tronchi sovraaortici con priorità 10 giorni. Tramite il Cup regionale ho prenotato la visita per l'11 agosto presso l'ospedale San Martino di Oristano. Sono arrivato in perfetto orario, poi però un'infermiera mi ha comunicato che non mi avrebbero visitato. Mi ha anche detto che gli operatori del Cup mi avevano chiamato più volte al telefono senza che io rispondessi».
Elio Schintu, prima di contestare, ha verificato se sul suo telefono ci fossero chiamate: «Nessuna - racconta - A quel punto ha chiamato io stesso il Cup Sardegna e l'operatrice ha negato la circostanza. Inoltre, mi ha comunicato che loro possono solo ricevere le telefonate, ma non possono chiamare a loro volta nessuno. A quel punto, mi sono ripresentato nello stesso ambulatorio chiedendo ulteriori spiegazioni e la stessa infermiera mi ha risposto che potevo fare tutto quello che volevo, ma che non mi avrebbero comunque visitato. Tutto questo stava succedendo anche ad un altro paziente».
Elio Schintu, a quel punto, è tornato a casa, agitato, con tutti i rischi del caso, e ha inviato immediatamente una mail per raccontare l'accaduto alla Asl. «A quel punto sono stato contattato dalla direzione che, una volta ricevuta la mia segnalazione, ha immediatamente verificato cosa fosse accaduto - spiega Schintu - Mi è stato riferito che gli operatori hanno fissato lo stesso appuntamento a più persone. Ovviamente il funzionario della Asl si è scusato. Mi è stato anche detto che gli infermieri non dovevano mandarmi via, ma fissare subito un altro appuntamento, vista l'urgenza del caso». Dopo la chiamata con la direzione, Elio Schintu è stato contattato dal Cup: «Mi hanno fissato l'appuntamento per oggi 17 agosto ad Ales - spiega - alle 11.30. Spero di non incontrare altri imprevisti».
