Chi abbandona i rifiuti o appicca un incendio potrà essere scoperto guardando un filmato. Per la prima volta infatti, nelle strade dell’Oristanese, circa mille chilometri, arriveranno le telecamere, sia fisse che mobili. Ma non è tutto: la strumentazione verrà acquistata e installata dalla Provincia, mentre il monitoraggio continuo sarà affidato al Corpo forestale. 

Lo prevede un protocollo d'intesa che sarà presto firmato dall'Ente e dal Corpo forestale. L'obiettivo è quello di rafforzare il presidio del territorio, supportare le attività di prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali, all'abbandono dei rifiuti e agli incendi e di mettere a disposizione delle istituzioni uno strumento moderno per la tutela dell'ambiente e della sicurezza. Da diversi giorni negli uffici in via Carboni a Oristano si stanno tenendo incontri tra tecnici, amministratori e rappresentanti del Corpo forestale.

«Stiamo mettendo nero su bianco ciò che a breve verrà firmato – spiega il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Andrea Grussu – sulla base di studi specifici del territorio stiamo decidendo dove installare la strumentazione fissa nelle zone oggi più frequentate dagli incivili. Le telecamere mobili serviranno soprattutto durante la stagione estiva per tenere sotto controllo il tratto costiero. Sarà un modo per sorvegliare tutte le nostre strade che oggi non sono monitorate». 

Le telecamere, che saranno acquistate con una spesa di 150mila euro, saranno circa venti tra fisse e mobili. «Tra pochissimo, superate le pratiche burocratiche, si sottoscriverà il protocollo d’intesa – aggiunge Grussu – Poi ci sarà subito l’acquisto e l’installazione. Stiamo pensando di “accendere” la nuova strumentazione a partire dalla primavera 2027. Per noi si tratta di una svolta importante, anche perché l'Ente non solo non ha il personale specializzato che può in maniera continuativa occuparsi di visionare le telecamere ma, a differenza dei Comuni, non ha una polizia locale che può rilevare le immagini per poi perseguire chi sbaglia. La presenza delle telecamere servirà sia come deterrente, sia per individuare i soggetti che non rispettano l’ambiente». 

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