I suoi occhi si riempiono di lacrime quando, in lontananza, si sente il rullo dei tamburi e lo squillo delle trombe. Del resto, Gabriele Piras sta per vivere il momento più emozionante della sua vita: il sogno nel cassetto oggi si è realizzato in occasione della Candelora, il primo atto ufficiale anche della Sartiglietta che andrà in scena il sedici febbraio, quella organizzata dalla Pro Loco di Oristano. Sono da poco passate le 10.30 quando Ilaria Canu, neo presidente dell’associazione, entra nella casa del giovane cavaliere di 17 anni per consegnargli il cero benedetto. Da oggi, Gabriele Piras è ufficialmente il Componidoreddu. In via Conciliazione, addobbata a festa, esplode la festa tra emozioni, applausi e abbracci.

Gabriele Piras si gode questo momento, si muove a ritmo di tamburi, ma tranquillizza anche i suoi due compagni di avventura: Francesco Tumbarello è il su segundi mentre Matteo Carta è il su terzu. Gabriele riceve con il sorriso una valanga di auguri: sono tanti gli amici, i parenti e gli amministratori comunali presenti. Si commuove quando viene accolto tra le braccia dei nonni. Per lui anche tanti cavalieri della Sartiglia. Per augurargli una buona Sartiglietta è arrivata anche la dirigente scolastica del liceo Scientifico Mariano IV di Arborea, dove Gabriele studia, Donatella Arzedi.

Non è mancato il brindisi di rito: the alla pesca per i mini cavalieri, Vernaccia di Oristano per i più grandi. Dopo la consegna, i tre cavalieri si sono affacciati al balcone per salutare la folla e poi sono scesi in strada per festeggiare con la città. Per Gabriele Piras, con alle spalle cinque Sartigliette e diversi centri con la spada, è dunque iniziato il conto alla rovescia.

«Si avvera il mio sogno, che aspetto da 17 anni - racconta - non mi aspettavo tutta questa tensione. Provo tanta emozione e ansia, non voglio deludere nessuno. Oggi sono veramente felice. Per la mia Sartiglia desidero una bella giornata di sole e una bella discesa alla stella». La festa proseguirà anche stasera. Tra rulli di tamburi e squilli di tromba. Aspettando il grande giorno. 

© Riproduzione riservata