Oristano, degrado nella frazione di Donigala: residenti sul piede di guerra
Erba alta, niente marciapiedi né illuminazione e invasione di animaliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I marciapiedi non si vedono: sono completamente ricoperti da erba e canne e quindi è impossibile passarci. La sera e la notte è buio pesto: l'illuminazione è inesistente. Non esiste un palo della luce. Completa il quadro non bello da ammirare un canale di irrigazione che attira animali di ogni tipo, zanzare comprese. Il Comune di Oristano sembra essersi dimenticato dell'esistenza di questo tratto della frazione di Donigala, oltre il ponte del Rimedio. Si tratta di via Monte Ferru, nella lottizzazione Sanna Peppina. La strada che si percorre per raggiungere Solanas e poi Cabras, una volta lasciata alle spalle la città. I cittadini sono esasperati e delusi. Dopo aver avuto più volte rivolti al Comune, al Consorzio di Bonifica ma anche alla Asl, nessuno è intervenuto.
"Il canale di irrigazione che corre parallelamente alla lottizzazione fino alla via San Marco è un deposito d'acqua maleodorante e sede di rifiuti di ogni specie, abbandonati da cittadini non residenti poco attenti al rispetto dell'ambiente - si legge nell'ultimo esposto - È inoltre una ricettacolo di topi, rettili, blatte, zanzare di ogni tipo e altri animali che spesso invadono i cortili delle case circostanti, creando situazioni di disagio e pericolo". A tal proposito, i residenti ricordano che hanno provveduto più volte, a proprie spese, alla disinfestazione della zona e che i miasmi provenienti dal canale in questione rendono l'aria irrespirabile, soprattutto nel periodo estivo. I cittadini hanno più volte segnalato anche la presenza di perdite d'acqua che poi è finita nei terreni confinanti. Ma nell'esposto si legge anche che i cittadini sono costretti a camminare in strada, esponendosi a pericoli. A parlare a nome dei firmatari degli esposti sono Espedito Schintu e Alessandro Boi, residenti nella via: "È assurdo che ancora oggi nessuno sia intervenuto per mettere mano nel tratto di strada - dicono - Chiediamo ancora una volta agli amministratori di verificare di persona i grossi disagi che viviamo da troppo tempo, per poi intervenire prima che accada qualcosa di grave".
