I riflettori sono tutti puntati sulla riunione di domani della commissione provinciale di vigilanza pubblico spettacolo.

La speranza è che arrivi una deroga al decreto Abodi, il timore è che la Sartiglia possa fermarsi un’altra volta. I cavalieri ribadiscono che non si può correre con il caschetto e «se ci obbligano a indossarlo, accompagniamo su Componidori sul percorso e poi tutti a casa» ripete Andrea Manias, presidente dell’associazione cavalieri.

Niente corsa alla stella o pariglie, sarebbe il terzo e doloroso stop dopo l’anno dello sciopero e l’edizione post Covid.

Se da un lato continuano con i preparativi (con costi ingenti per organizzare ogni aspetto della festa) dall’altro cresce la preoccupazione.

«Aspettiamo la riunione di domani poi come cavalieri ci riuniremo in assemblea e prenderemo una decisione» commenta il presidente Manias. La linea al momento è chiara. «È impossibile indossare il caschetto con la maschera, rischia di essere molto pericoloso – osserva – e se togliamo la maschera non è più Sartiglia, sarebbe una delle tante pariglie paesane».

Niente dispositivi, altrimenti la giostra equestre si ferma. «Siamo pronti a fare una sfilata fino a via Duomo, accompagniamo il capocorsa per l’incrocio delle spade sotto la stella e la benedizione e ci fermiamo qui». Ipotesi che sarebbe condivisa anche dai Gremi.

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