Aperta con la comunicazione del consigliere Giuliano Uras per la costituzione del gruppo consiliare di Futuro nazionale,    la seduta del Consiglio provinciale di Oristano ha avuto al  centro dei lavori l’approvazione all’unanimità del rendiconto della gestione 2025. E' questo il primo passaggio prima del trasferimento all’ assemblea dei sindaci e del successivo ritorno in aula per il via libera definitivo. A illustrare il documento il consigliere delegato al Bilancio Claudio Pinna, che ha sottolineato il valore del rendiconto come strumento di verifica e trasparenza dell’azione amministrativa. L’esercizio si chiude con un risultato di amministrazione superiore ai 64 milioni di euro, in larga parte vincolati o accantonati per finalità specifiche. La parte disponibile ammonta a circa 6,5 milioni, risorse programmabili nel rispetto degli equilibri di bilancio. Positiva anche la situazione di cassa, che al 31 dicembre 2025 supera gli 85 milioni di euro. Tra gli elementi più rilevanti, la progressiva riduzione dell’indebitamento: nel 2026 si concluderanno dieci posizioni di mutuo, lasciando attivo un solo finanziamento con scadenza nel 2028. Sul fronte delle entrate, nel 2025 sono stati accertati circa 48 milioni di euro, di cui 10,5 milioni di natura tributaria (Ipt Rc Auto, Tefa). Il rendiconto fotografa inoltre l’attività svolta nei diversi settori: tutela ambientale, prevenzione del rischio idrogeologico, contrasto al virus West Nile, gestione della rete viaria di quasi mille chilometri, edilizia scolastica finanziata anche con fondi PNRR, digitalizzazione e innovazione amministrativa. Pinna ha evidenziato come il documento rappresenti una gestione precedente all’insediamento dell’attuale amministrazione, ma costituisca una base solida per la programmazione futura. «Questo rendiconto fotografa una gestione sviluppatasi in gran parte prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione provinciale. Prendiamo atto di un quadro finanziario, patrimoniale e organizzativo solido, che rappresenta una base importante su cui costruire le scelte future. L’obiettivo è trasformare questa solidità in risultati concreti: scuole più sicure e moderne, una viabilità più efficiente, maggiore tutela dell’ambiente e servizi più efficaci per cittadini e Comuni». Nel dibattito è intervenuta la consigliera Laura Celletti, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di accelerare i tempi amministrativi e potenziare gli uffici con nuove assunzioni. Il presidente Paolo Pireddu ha spiegato che la riorganizzazione dell’ente è già definita e sarà presto discussa.  Il consigliere Pinna ha illustrato anche una variazione urgente al bilancio e al DUP 2026‑2028 per l’iscrizione di un finanziamento Pnrrr da circa 77 mila euro destinato all’adeguamento dei sistemi di gestione delle risorse umane. Un’ulteriore variazione riguarda l’applicazione di 1.021.211,24 euro di avanzo vincolato e accantonato per nuove esigenze gestionali, sicurezza stradale, copertura del salario accessorio del personale ex Crai e compensazione della riduzione del Fondo unico regionale. Tra le spese finanziate figurano 50 mila euro per il funzionamento dell’Ufficio Europa, risorse per la manutenzione dei corsi d’acqua e 300 mila euro per interventi urgenti su ponti e viadotti. Previsti inoltre stanziamenti sulle annualità 2027‑2028, tra cui 1,42 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della rete stradale.

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