Oristano, all’Antiquarium Arborense la religiosità della Sardegna romana
Tra i casi di studio ci sarà quello di NoraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prosegue il secondo ciclo dei “Seminari di aggiornamento sul patrimonio archeologico e storico-artistico della Sardegna”, organizzato dall’Antiquarium Arborense in collaborazione con la Fondazione Oristano. Dopo gli appuntamenti dedicati ai luoghi di culto nuragici e ai rituali funerari punici, questo pomeriggio, venerdì 6 novembre, dalle 15.30 alle 19, nella Sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni, il terzo incontro porterà il pubblico nel mondo religioso dell’isola in età romana.
Quando Roma arrivò in Sardegna, infatti, trovò un territorio dove si pregava già da secoli, con riti e divinità che affondavano le radici nella tradizione locale e in quella punica. Che cosa accadde a quegli dèi? A rispondere, con il seminario “Culti e divinità della Sardegna romana”, sarà Romina Carboni, dell’Università di Cagliari, professoressa associata di Archeologia classica all’Università di Cagliari, con un dottorato di ricerca all’Università di Tübingen, in Germania. I suoi studi si concentrano sulle dinamiche di acculturazione nel mondo classico e sui culti greci e romani. È inoltre direttrice scientifica dello scavo di Nora.
L’incontro analizzerà alcuni aspetti della religiosità isolana, con particolare attenzione ai fenomeni di assimilazione tra divinità appartenenti a tradizioni diverse, ma caratterizzate da competenze e ambiti di intervento analoghi. L’incontro tra componenti locali, puniche e romane è infatti un elemento chiave per comprendere come i culti si trasformarono nell’isola, tra continuità, rielaborazione e accostamento di tradizioni religiose differenti. Un ruolo di primo piano spetterà alle terrecotte votive, lette come testimonianza delle pratiche devozionali e dei modi in cui le divinità venivano rappresentate e interpretate. L’analisi dei manufatti, messi in relazione ai contesti di rinvenimento, permetterà di approfondire le forme di assimilazione e sovrapposizione delle competenze divine. Tra i casi di studio ci sarà quello di Nora, dove la documentazione votiva offre spunti di particolare interesse per i culti legati alla navigazione e alla protezione dei naviganti.
Il seminario è gratuito e aperto al pubblico, ma per partecipare è richiesta la prenotazione scrivendo a eventi@antiquariumarborense.it.
