Si è chiusa ieri mattina con una partecipazione straordinaria “L'Othoca al Cinema”, l’iniziativa che ha unito l’istituto scolastico al cinema Ariston di Oristano, in un percorso di avvicinamento dei giovani alla cultura cinematografica. Per questo secondo e ultimo appuntamento dell’anno scolastico, hanno partecipato anche le studentesse e gli studenti della sede distaccata di Ales che, insieme a quelli oristanesi, hanno riempito la sala per assistere alla proiezione del film scelto per concludere in bellezza questa edizione del progetto.

La pellicola selezionata dai docenti è “Domani interrogo”, opera del 2025 diretta da Umberto Carteni e tratta dall’omonimo romanzo di Gaja Lombardi Cenciarelli. Una scelta tutt’altro che casuale: il film mette al centro proprio la scuola, le sue contraddizioni, le sue fragilità, ma anche la sua straordinaria forza trasformativa. La storia, infatti, racconta di una nuova docente di lingua inglese assegnata a un liceo nel quartiere romano di Rebibbia, che si trova a fare i conti con una classe quinta segnata dal disagio. I ragazzi convivono quotidianamente con la microcriminalità, portano il peso di situazioni familiari difficili e faticano a gestire la propria emotività in un’età già di per sé complessa come quella adolescenziale. Il futuro appare loro lontano, quasi inaccessibile, e il senso del proprio valore personale all’interno della società è ai minimi termini. La professoressa, inizialmente disorientata e intimorita dalla realtà che si trova davanti, sceglie però di non voltarsi dall’altra parte. Attraverso l’osservazione paziente e l’ascolto autentico dei suoi alunni, avvia un lento ma significativo percorso di avvicinamento che trasformerà il clima della classe, restituendo ai ragazzi una prospettiva nuova su sé stessi e sul proprio futuro.

Un messaggio importante, che il dirigente scolastico Serafino Piras ha voluto sottolineare con forza. «La scuola non è solo un dovere. È, prima di tutto e soprattutto, un diritto. Un diritto prezioso, uno strumento concreto attraverso cui ogni ragazza e ragazzo può riscattare la propria vita, costruirsi un futuro diverso, trovare la propria strada. Questo è il messaggio che speriamo sia rimasto nel cuore di ciascuno di loro».

Il progetto “L'Othoca al Cinema” si conferma così, anche in questa edizione, come uno spazio educativo che va ben oltre la semplice visione di un film, ma un’occasione per riflettere, confrontarsi e scoprire nel cinema uno specchio in cui riconoscersi.

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