Da Cabras a Manhattan: la Cantina Contini vola a New York tra i big del vino italiano
Storico debutto all'evento di James Suckling con i pluripremiati Tyrsos e Tonaghe. Il brand ambassador Balleri: «Gli Usa premiano l'identità e le nostre denominazioni sarde»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da Cabras agli Stati Uniti, passando per Chicago e New York. La storica Cantina Contini si prepara a una nuova tappa della propria presenza sul mercato americano con la prima partecipazione a Great Wines Italy New York, il grande tasting organizzato da James Suckling dedicato a una selezione dei migliori vini italiani. L’appuntamento è giovedì 10 settembre all’Altman Building di Manhattan, dove la cantina sarà presente con Andrea Balleri, brand ambassador e responsabile commerciale penisola ed estero della Contini 1898, insieme ad alcuni dei principali produttori italiani. Great Wines Italy riunisce quest’anno 350 vini, 180 produttori provenienti da 20 regioni Italiane, in una degustazione costruita attorno a etichette selezionate e valutate 90 o più punti da James Suckling e dal suo tasting team internazionale.
La giornata prevede una prima sessione riservata agli operatori del settore, seguita dall’apertura al pubblico, creando un’occasione di incontro diretto tra produttori, importatori, retailer, professionisti della ristorazione, sommelier, media e wine lovers. Il programma ufficiale indica per il Grand Tasting una sessione trade dalle 16 alle 17 e l’apertura generale dalle 17 alle 20. A New York Contini presenterà Tyrsos Vermentino di Sardegna e Tonaghe Cannonau di Sardegna, due etichette che rappresentano oggi una parte importante della presenza della cantina negli Stati Uniti. Una scelta che riflette anche una caratteristica precisa del mercato americano, dove la riconoscibilità delle denominazioni e del territorio di provenienza continua ad avere un ruolo centrale. Vermentino e Cannonau diventano così due porte d’ingresso immediate alla Sardegna e alla sua identità vitivinicola.
Accanto alle due etichette protagoniste a New York, anche altri vini della gamma Contini hanno ottenuto importanti valutazioni da James Suckling, tra cui Pariglia e Sartiglia, a conferma della crescente attenzione internazionale verso le produzioni della cantina. A completare la presenza di Contini 1898 sul mercato anche Elibaria, Inu, Vernaccia di Oristano Doc Flor, Vernaccia Riserva e Antico Gregori. Andrea Balleri: «Gli Stati Uniti sono un mercato importante e allo stesso tempo molto selettivo. Stiamo vedendo quanto sia fondamentale riuscire a comunicare in modo immediato l’origine dei nostri vini e il valore delle denominazioni sarde. Portare a New York Tyrsos e Tonaghe significa partire proprio da due vini capaci di raccontare la Sardegna in maniera chiara, riconoscibile e contemporanea».
