Cuglieri, approvata la tassa di soggiorno per il 2026: due euro per gli alberghi
Operatori turistici favorevoli all’obolo, ormai a regime da 4 anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La giunta comunale approva la tassa di soggiorno per il 2026. Due euro a persona al giorno in alberghi e strutture ricettive equiparate, mentre i clienti nelle strutture ricettive all’aria aperta ed extra-alberghiere pagheranno solo un euro. Previste anche esenzioni per portatori di handicap e con difficoltà motorie e loro accompagnatori. Risorse che saranno reinvestite interamente per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria delle borgate e assicurare maggiori servizi ai villeggianti.
L’obolo, ormai a regime da quattro anni, ha già incontrato il favore degli operatori turistici: «Una cifra onesta, non eccessiva che non va a pesare sulle tasche dei villeggianti, che potranno continuare a godere della vacanza con servizi per il territorio». La norma è chiara e trasparente, le somme incassate vengono destinate esclusivamente a migliorare i servizi turistici, per uno sviluppo equilibrato, per coniugare accoglienza, qualità e tutela del territorio.
La tassa di soggiorno nasce per «finanziare i servizi e le infrastrutture necessarie ad accogliere i flussi turistici. Le entrate andranno a sostenere la gestione del territorio, manutenzione delle spiagge, pulizia urbana, sicurezza, trasporti pubblici, promozione culturale e tutela del patrimonio storico e ambientale - spiega il sindaco Andrea Loche- l’intento è offrire ai turisti una qualità migliore dei servizi per un turismo sostenibile».
Sergio Dispenza amministratore del campeggio Bella Sardinia a Torre del Pozzo commenta: «E’ congrua e non incide sulle possibilità di spesa dei villeggianti, il tutto per un miglioramento dei servizi».
