Il decreto firmato dal presidente della Provincia Paolo Pireddu con la  nomina dell’ex sindaco di Samugheo e già consigliere provinciale Antonello Demelas al Consorzio Industriale, non è  un normale passaggio amministrativo, ma segna, di fatto, l’avvio della partita per la sostituzione dell’attuale presidente Gianluigi Carta, ora revocato. Quest’ultimo fu eletto al termine di una votazione molto combattuta all’interno del cda e il voto decisivo del sindaco di Santa Giusta Andrea Casu. Ma questa volta, a differenza del passato, la maggioranza politica che governa Provincia, Comune di Oristano e Comune di Santa Giusta è perfettamente allineata, e non si prevedono fratture interne. Il presidente Carta contattato al telefono per un suo commento non ha risposto. Benchè sul sito istituzionale del Consorzio, nella sezione trasparenza, risulta ancora indicato come rappresentante della Provincia Massimiliano Daga (Pd), la nuova composizione è ormai definita. I quattro componenti chiamati a eleggere il nuovo presidente saranno Andrea Casu per Santa Giusta, Giorgio Mastino per il Comune di Oristano, Paolo Pireddu per la Provincia e, appunto, Antonello Demelas, scelto dalla terna proposta dalla Camera di Commercio.

La designazione di quest’ultimo, oggi vicino a Fratelli d’Italia,  arriva in applicazione della Legge Regionale che stabilisce  come  la Provincia debba nominare un proprio rappresentante tra gli imprenditori del territorio. L’ente camerale aveva indicato tre nomi: Luigi Attianese, Roberta Cutuli e Antonello Demelas. Dopo la valutazione dei curricula, il presidente Pireddu  ha  optato per Demelas, “ritenuto il più idoneo per esperienza amministrativa e conoscenza del tessuto produttivo”.

Il decreto di nomina evidenzia il “contesto istituzionale in cui si inserisce la scelta. Con la Provincia reduce da oltre dieci anni di commissariamento, terminati solo con le elezioni del settembre 2025. Con il ritorno alla piena operatività degli organi elettivi – si legge nel documento – è necessario ricostituire le rappresentanze negli enti partecipati, garantendo funzionalità e coerenza con le linee programmatiche del mandato. La Provincia completa un tassello importante nella ricostruzione della propria presenza negli enti strategici del territorio – recita ancora il decreto – segnando un ritorno alla normalità istituzionale e un impegno concreto per sostenere lo sviluppo delle aree industriali oristanesi".

© Riproduzione riservata