A Cabras uno spazio di ascolto sicuro e riservato, dove ragazze e ragazzi potranno confrontarsi individualmente con professionisti qualificati, e una serie di laboratori di gruppo finalizzati allo sviluppo delle competenze emotive e relazionali, alla prevenzione dei comportamenti a rischio, al contrasto del disagio e della dispersione scolastica.

Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale a favore delle nuove generazioni attraverso azioni concrete dedicate al benessere psicologico, relazionale ed educativo dei giovani.

Su proposta dell’assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con la dirigenza scolastica, prenderà il via venerdì 23 gennaio, presso la scuola secondaria di primo grado di via Trieste, il progetto “Crescere Insieme a Scuola”, uno sportello di ascolto psicopedagogico affiancato da attività laboratoriali rivolte agli studenti. L’iniziativa è finanziata con risorse del bilancio comunale per un importo complessivo di circa 15.400 euro e riconosce la scuola come presidio fondamentale nel percorso di crescita emotiva, relazionale e identitaria degli studenti.

“Alla base del benessere di ogni individuo vi è la serenità mentale e relazionale – dichiara l’assessora alle Politiche Sociali, Laura Celletti – Investire nel benessere giovanile è uno dei cardini della nostra azione politica. Il sostegno e l’ascolto da parte di professionisti rappresentano il primo passo per intercettare situazioni di fragilità e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita”.

Soddisfazione viene espressa anche dal dirigente scolastico Paolo Figus: “La scuola è il luogo in cui i ragazzi trascorrono una parte fondamentale della loro quotidianità e
della loro crescita – sottolinea – Abbiamo notato negli anni che lo sportello psicologico, attivato in passato, ha registrato una partecipazione significativa e una risposta molto positiva da parte degli studenti, pertanto accogliamo il progetto “Crescere Insieme a Scuola” convinti che possa offrire agli studenti uno spazio di ascolto e di confronto qualificato e rafforzare la rete di collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni”. Il titolo del progetto richiama il suo significato più profondo: la crescita non è un percorso solitario, ma un processo che si costruisce insieme, all’interno di una comunità educativa fondata sul dialogo, sul sostegno reciproco e sulla cooperazione tra alunni, famiglie, insegnanti e Servizi.
Il progetto si articolerà in più fasi. Una prima fase introduttiva prevede incontri in tutte le classi da parte delle operatrici coinvolte – una psicologa e un pedagogista con esperienza in ambito adolescenziale e scolastico – durante i quali verranno presentate le attività, illustrate le modalità di accesso allo sportello e sensibilizzati gli studenti sull’importanza del benessere psicologico. Sono previsti inoltre incontri informativi dedicati a genitori e docenti. Lo sportello di ascolto sarà attivo un giorno alla settimana, dalle 10.30 alle 12.30, con orario modificabile dopo la fase iniziale per favorire l’accesso di studenti, famiglie e insegnanti.

Le attività laboratoriali si svolgeranno nel corso dell’anno scolastico e affronteranno tematiche quali l’autoconsapevolezza, la gestione delle emozioni, il rispetto reciproco e la prevenzione del bullismo. La fase finale sarà dedicata al monitoraggio e alla valutazione del progetto attraverso questionari anonimi e interviste, al fine di misurarne l’efficacia e orientare eventuali sviluppi futuri.

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