Cabras, trappole anti zanzare nel centro storico
Paese invaso dagli insetti, il sindaco Abis precisa: «Metodo ecologico»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'invasione delle zanzare continua anche a Cabras. Il problema riguarda anche il centro storico, dove la sera i tantissimi turisti presenti nel Sinis affollano le vie grazie agli eventi culturali. Ecco perché questa volta anche il Comune scende in campo con una sperimentazione antizanzara. Da oggi, in piazza Eleonora d'Arborea, a ridosso del palazzo del Comune, sono state posizionate delle vere e proprie trappole. "In quest'anno rovente che sta registrando ondate record di zanzare, alla richiesta di una programmazione della Provincia più efficace - spiega il sindaco Andrea Abis - abbiamo voluto associare una proposta che è anche una novità: la sperimentazione di un metodo del tutto ecologico attraverso l'installazione di speciali trappole di cattura a CO2 posizionate nel centro storico. Le trappole si accendono con l'anidride dalle 19 alle 22 e sono finalizzate ad abbattere la presenza delle zanzare che in quella fascia oraria raggiungere in modo L'operazione è integralmente finanziata dal bilancio comunale. Una delle sfide più impegnative nel contrasto agli insetti nocivi è la lotta ecologica, senza l'utilizzo di insetticidi chimici che, oltre che non essere certo salutari e agire ad ampio spettro, sono sempre meno efficaci perché le zanzare diventano sempre più resistenti al principio attivo - conclude il primo cittadino di Cabras, Andrea Abis - Credo che sia la prima sperimentazione in atto di questo tipo misureremo i risultati".
