Cabras, terminati i lavori di ripristino e ammodernamento della passerella a mare a San Giovanni di Sinis
La gestione dell’area vedrà il contributo volontario di Ibrahim, storico venditore ambulante del lungomarePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ora tutto il litorale è fruibile. L’amministrazione comunale di Cabras ha completato i lavori di ripristino e ammodernamento della passerella a mare a San Giovanni di Sinis, tra il chiosco “Da Marina” e il chiosco “La playa”, restituendo a cittadini e turisti un’infrastruttura fondamentale per accedere alla spiaggia in totale sicurezza e nel pieno rispetto dell'ambiente.
L'opera, che si snoda lungo un percorso di 155 metri, si conclude con una piattaforma di 30 metri quadrati attrezzata con due ombrelloni e una sedia Job per agevolare la discesa in acqua delle persone con ridotta mobilità o disabilità fisica. L’opera è stata realizzata grazie a un contributo di 62.500 euro proveniente dall'Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, al quale si affiancano i 14.000 euro messi a disposizione dal bilancio del Comune di Cabras, per un investimento complessivo pari a 76.500 euro.
«Restituiamo a San Giovanni di Sinis un’opera efficiente, bella e finalmente all’altezza di uno dei tratti di costa più suggestivi dell’Isola - dichiara il sindaco Andrea Abis - Non ci siamo accontentati di un intervento tampone: abbiamo voluto un’infrastruttura d’eccellenza, fatta con i criteri della sostenibilità che dura nel tempo».
Sul piano tecnico la scelta dei materiali ha rappresentato il cuore del progetto. Si è optato per pregiati legni naturali ad altissima densità, capaci di resistere all’azione corrosiva della salsedine e al calpestio continuo senza richiedere trattamenti chimici inquinanti. «Puntare su questa tipologia di legno significa aver fatto una scelta strategica di lungo periodo: manutenzioni non invasive nei prossimi anni e un camminamento solido sotto i piedi dei bagnanti» spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Enrico Giordano. A questo fa eco l'assessore all'Ambiente Carlo Carta: «Abbiamo protetto il nostro patrimonio dunale eliminando qualsiasi sostanza chimica dal legno: l'ingegneria naturale si sposa perfettamente con la tutela del paesaggio, incanalando in modo ordinato i flussi verso la battigia senza intaccare il delicato equilibrio di San Giovanni».
Ma oltre alla qualità tecnica, l'opera acquista un profondo valore comunitario grazie alla collaborazione spontanea per la sua gestione quotidiana. La gestione dell’area vedrà infatti il contributo volontario di Ibrahim, storico venditore ambulante del lungomare, mentre il ricovero notturno delle attrezzature avverrà gratuitamente presso il vicino chiosco "Da Marina".
«Garantire il ripristino dei percorsi a mare significa migliorare l’accessibilità senza discriminazioni. La presenza della piattaforma con gli ombrelloni e la sedia Job è un completamento importante del progetto, che trova un valore aggiunto straordinario nella bella sinergia nata con la comunità locale e i lavoratori del lungomare» sottolinea l'Assessora alle Politiche Sociali Laura Celletti.
Infine, è il sindaco Andrea Abis a tracciare la sintesi di questa sinergia: «La forza di questo particolare progetto sta proprio nella gestione dell’area attrezzata attraverso il volontariato di Ibrahim e del chiosco "Da Marina", che testimoniano il volto più impegnato e accogliente di Cabras. È questo modello di collaborazione tra istituzioni, cittadini e lavoratori che può rendere davvero speciale un territorio»
