Il passato dei siti archeologici riemerge attraverso le voci dei più giovani, custodi attivi del patrimonio culturale. A Cabras conto alla rovescia per la terza edizione di “Qui vivo, qui racconto”: sui banchi di scuola sbarca anche la storia del proprio paese.

Si rinnova l’appuntamento con l’iniziativa didattica che vede gli studenti dell’Istituto comprensivo di Cabras e Riola protagonisti assoluti della valorizzazione del territorio. Attraverso un ciclo di lezioni frontali, laboratori didattici e sopralluoghi operativi, alunni e studenti intraprenderanno un percorso di formazione specialistica. L'obiettivo è ambizioso: fornire loro le competenze comunicative e storiche necessarie per vestire i panni di ciceroni d’eccezione,
capaci di guidare i visitatori alla scoperta della storia millenaria del territorio.

«Qui vivo, qui racconto non è solo un progetto che vede la storia al centro, ma un esercizio di cittadinanza attiva - afferma Paolo Figus, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Cabras e Riola - Gli studenti sviluppano autostima e un legame profondo con le proprie radici»
L’evento finale, in cui saranno i ragazzi a fare da guide ai visitatori dei siti archeologici del Sinis, è fissato per il 17 e il 18 aprile.

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