Cabras, si apre la Rassegna letteraria dell’estate
Tutti gli appuntamenti in programmaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prende il via questa sera, venerdì 10 luglio, la Rassegna Letteraria dell’estate cabrese 2026 curata dalla Biblioteca Comunale, con Roberto Deriu e il suo “Il Principe della Repubblica”, in dialogo con Carlo Sanna, alle 21.30 in Piazza Eleonora. Domani sera, alla stessa ora, i riflettori si accenderanno poi su una figura che ha segnato profondamente la storia dell’artigianato artistico oristanese: il maestro ceramista Angelo Sciannella.
Antonello Carboni, Carla Del Vais e Silvia Oppo presenteranno infatti il catalogo della mostra “Angelo Sciannella. Le forme del fuoco”, dialogando con Paolo Camedda. L’incontro nasce in collaborazione con il Museo Diocesano Arborense, che aveva reso omaggio al ceramista con un’esposizione di circa settanta opere, capaci di ripercorrere l’intero arco creativo dell’artista, dai primi anni Cinquanta fino ai giorni nostri.
«La figura di Sciannella, arrivato a Oristano nel 1962, rappresenta una svolta per la tradizione ceramica locale», spiega Carboni, «chiamato dal suo maestro Arrigo Visani, il ceramista si trovò di fronte a un artigianato ancora legato a forme e funzioni immutate da tempo come brocche, tegami, conche, orci, dove il decoro era spesso considerato superfluo rispetto all’utilità pratica degli oggetti. Con il suo lavoro, Sciannella introdusse invece un approccio nuovo, fondato sulla progettazione e sulla sperimentazione delle forme, contribuendo così a trasformare la ceramica oristanese da semplice artigianato a espressione artistica a tutti gli effetti». Nei suoi trentacinque anni di attività come docente, infatti, il maestro portò a Oristano tecniche fino ad allora sconosciute in città, come il grès, la maiolica e la mezza maiolica, rielaborando anche oggetti della tradizione, come la celebre “brocca della festa”, liberata dall’eccesso decorativo in favore di una maggiore essenzialità formale. «L’appuntamento di domani sera», continua Carboni, «si inserisce in un percorso di valorizzazione della memoria artigianale e artistica del territorio, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire il percorso umano e creativo di uno dei protagonisti della ceramica sarda del secondo Novecento».
La Rassegna Letteraria proseguirà nelle settimane successive con altri appuntamenti, in Piazza Eleonora e Piazza Azuni, fino al 21 agosto, portando a Cabras autori e opere che spaziano dalla narrativa alla saggistica, nell’ambito di un cartellone estivo sostenuto, tra gli altri, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione Monte Prama. Il 19 luglio sarà la volta di Antonio Boggio, che presenterà “Nero Mediterraneo” dialogando con Santina Raschiotti, mentre il 31 luglio Valeria Usala racconterà il suo “Nelle case degli altri” insieme a Manuela Arca. Il calendario entrerà poi nel vivo il 2 agosto, quando Matteo Porru presenterà “Andirivieni. Appunti veloci di un sardo in viaggio” in colloquio con Sabrina Sanna, per chiudersi infine il 21 agosto in Piazza Azuni con Eleonora Carta e il suo “I giorni del corvo”, in dialogo con Santina Raschiotti.
