Cabras senz’acqua, la rabbia del sindaco: «La pazienza ha raggiunto il suo limite»
Disservizi nella rete idrica, il primo cittadino bacchetta Abbanoa che ancora non ha ultimato i lavori di manutenzione straordinaria del serbatoio pensilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo l'ennesimo disservizio e il paese senza acqua scende in campo il sindaco di Cabras.
Andrea Abis punta il dito contro Abbanoa: a distanza di quattro anni dalla chiusura del serbatoio pensile di Cabras per motivi di sicurezza strutturale, a seguito dell’ordinanza del sindaco i lavori di manutenzione straordinaria non sono ancora stati completati e il paese continua a vivere una situazione di costante emergenza idrica.
«Non si contano più ormai le interruzioni repentine dell’erogazione dell’acqua all’utenza che causano forte disagio - spiega Abis - L’ennesimo disservizio si è verificato questa mattina, quando la rottura della condotta foranea di alimentazione della cittadina proveniente dall’impianto di Silì ha interrotto l’approvvigionamento verso il Comune lagunare. Un episodio che si aggiunge ai frequenti stop causati da manutenzioni programmate, interventi sulla rete, guasti frequenti alle linee principali di adduzione, come quelli più volte verificatisi nel cantiere dei lavori della rotonda nord di ingresso a Oristano, per i quali la comunità di Cabras ha pagato le
conseguenze delle criticità di quel cantiere».
L’assenza di un serbatoio di accumulo rende infatti Cabras totalmente vulnerabile e scoperta: ogni interruzione dell’alimentazione provoca l’imprevedibile e immediata sospensione dell’erogazione dell’acqua per cittadini, imprese e attività.
«Questa situazione non è più tollerabile, la pazienza ha raggiunto il suo limite, il fine lavori garantito più volte non arriva mai e il serbatoio non svolge la sua funzione di accumulo e compensazione, e ora parte la stagione turistica. Dall’ente di gestione del servizio pubblico idropotabile ci si attende ben altri risultati», ha dichiarato il sindaco Andrea Abis, che questa mattina ha richiesto al presidente di Abbanoa un intervento deciso e risolutivo di questa vicenda.
