Un'invasione mai vista, e tante proteste da parte dei cittadini. A Cabras ma soprattutto nelle borgate marine, da alcuni giorni è in corso nel territorio un elevatissimo livello di infestazione di zanzare. Ecco perché il sindaco di Cabras, Andrea Abis, ha deciso di chiedere l'intervento della  provincia.

«Le lamentele e segnalazioni giungono dalle attività commerciali dei chioschi-ristoranti, da residenti e titolari di attività ricettive, dagli operatori della sosta, da cittadini fruitori delle spiagge, dai fruitori dei siti archeologici, dagli spettatori del calendario degli eventi - si legge in una nota firmata dal primo cittadino e rivolta all'Ente di via Enrico Carboni -  Si richiede l’esecuzione di interventi urgenti finalizzati ad abbattere la forte densità di popolazione di zanzare. Dato atto che tale picco intenso fa seguito a un lungo periodo nel corso del quale il livello della popolazione di zanzare si è mantenuto basso, e dunque accettabile, si propone di conoscere l’approfondimento dei dati dei monitoraggi finalizzato al riconoscimento delle ragioni e delle aree di ripopolamento attinente alla presente fase». 

Secondo Abis, per contenere le zanzare bisogna insistere sul recupero dei dati scientifici e sulle tecniche di trattamento biologico: «Altrimenti comprometteremo sempre più l’ambiente con sostanze nocive e aumenteremo ulteriormente la resistenza delle zanzare agli insetticidi - spiega Abis  - Il sistema di monitoraggio provinciale dovrebbe avere una rete potenziata di trappole e di prelievi dalle aree allagate e dovrebbe portare tempestivamente alla definizione di misure d’intervento così come alla comprensione delle aree di moltiplicazione della zanzara». «In questo senso - conclude Abis – occorre compiere un deciso passo avanti con gli imprenditori agricoli del riso, attraverso la definizione di un protocollo tecnico ed economico concordato per i trattamenti antilarvali sulle risaie». 

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