Cabras, la Cantina Contini si prepara a sbarcare al Vinitaly
Il vino del Sinis sarà protagonista a Verona dal 12 al 15 aprilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una vendemmia che riporta il segno più sulla quantità e una visione strategica rivolta al consolidamento produttivo. Cantina Contini 1898 approda al Vinitaly, a Verona dal 12 al 15 aprile 2026, al Padiglione 8, portando con sé l'equilibrio della sua 127ª annata.
La presenza a Verona quest’anno coincide con una fase di significativa crescita. L’azienda ha infatti avviato un piano di ampliamento dei locali di produzione e stoccaggio lungo le sponde dello stagno di Cabras, necessario per accompagnare il costante sviluppo qualitativo e quantitativo registrato negli ultimi anni. A questo si aggiunge un traguardo simbolico di grande rilievo nella seconda parte dell’anno: la celebrazione dei 30 anni del Karmis, celebre blend di Vernaccia e Vermentino di Sardegna, oggi tra i bianchi più conosciuti e apprezzati dell’isola.
«Vinitaly rappresenta da sempre il palcoscenico ideale per raccontare l'evoluzione della nostra azienda – sottolinea Alessandro Contini, Presidente di Cantina Contini 1898 – Quest'anno guardiamo al domani con una spinta rinnovata, sostenuta da importanti investimenti strutturali per l’espansione dei nostri locali di produzione e stoccaggio, naturalmente sempre qui nel Sinis. Parallelamente, continuiamo a scommettere con forza sulla viticoltura: la messa a dimora di nuovi impianti è per noi un atto di responsabilità verso il territorio, un modo per preservare il paesaggio agrario e garantire una qualità costante e identitaria. Celebrare i trent’anni del Karmis e pianificare i prossimi sviluppi agronomici significa, per la nostra famiglia, continuare a seminare valore in questa terra».
Nello stand ci saranno i vini di un’annata 2025 regolare, che ha visto l'azienda registrare un incremento quantitativo rispetto agli anni passati, grazie a una stagione climatica favorevole. «Arriviamo a Verona con la serenità di un’annata che ci ha permesso di recuperare respiro anche sui volumi, grazie a condizioni climatiche favorevoli – spiega Mauro Contini, vicepresidente della Cantina e responsabile della produzione – Le nuove annate che presentiamo in fiera riflettono un equilibrio che ricerchiamo da anni: abbiamo lavorato per esaltare la freschezza, con un obiettivo chiaro, offrire etichette affidabili e capaci di riportare il vino di qualità nella quotidianità dei consumatori».
