Cabras, il cibo per i poveri donato a Natale e ancora non consegnato alle famiglie
La denuncia del consigliere Antonello Manca: «Ferme pedane di latte che scade a febbraio, spreco inaccettabile»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prodotti alimentari raccolti nel periodo natalizio per i poveri del paese e mai consegnati. L'accusa, rivolta al Comune di Cabras, è del consigliere di minoranza Antonello Manca che ieri ha presentato un'interrogazione.
«Mi rivolgo pubblicamente al sindaco di Cabras e all’assessore ai Servizi Sociali Laura Celletti per chiedere chiarimenti immediati su una situazione concreta e ben definita che riguarda la gestione dei prodotti alimentari raccolti nel periodo natalizio - commenta Manca - È noto che una parte dei beni raccolti come gesto di supporto alle famiglie in difficoltà sia stata regolarmente donata. Tuttavia, risulta che siano ancora ferme numerose pedane di prodotti alimentari, in particolare di latte, con scadenza fissata al mese di febbraio. Non stiamo parlando di solidarietà in ritardo o di valutazioni politiche astratte, ma di prodotti ben precisi, fisicamente presenti, accatastati e prossimi alla scadenza, che avrebbero potuto e dovuto essere distribuiti per tempo a chi ne aveva reale bisogno».
Manca con l'interrogazione chiede per quale motivo alcune pedane di latte non siano ancora state donate, nonostante la scadenza imminente, se tutte le persone realmente bisognose siano state effettivamente raggiunte dagli aiuti e se si stia aspettando che questi prodotti vadano in scadenza, rischiando così uno spreco inaccettabile.
«Il gesto compiuto dalle grandi aziende che hanno collaborato non può e non deve essere vanificato da una evidente incapacità di gestione di beni essenziali - dice il consigliere - Chiedo quindi al Consiglio comunale di spiegare chi prende le decisioni su questi beni, quali siano state le scelte adottate fino a oggi e, soprattutto, quali azioni immediate si intendano mettere in campo per evitare che prodotti alimentari ancora utilizzabili vengano sprecati. I cittadini hanno diritto a risposte chiare, trasparenti e tempestive». Risposte che arriveranno durante il prossimo Consiglio comunale.
