Cabras, grande festa per celebrare i 40 anni dell'asilo nido comunale
Il racconto della fondatrice Rita Pau: «La nostra avventura iniziata con 15 bambini»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Basta nominare la parola "bambini" per farla commuovere. Del resto, in 40 anni ne ha visti e coccolati centinaia e centinaia. Molti di loro ora sono grandi, ma l'affetto che prova per tutti nonostante il tempo trascorso non è cambiato. Per Rita Pau, domani sarà un giorno importante: non è il suo compleanno ma forse è come se lo fosse. Lo storico asilo nido comunale del paese, che lei nel 1986 era riuscita a fondare con altre socie della Cooperativa Sociale Insieme, che gestisce ancora oggi il servizio educativo, compie 40 anni. E per l'occasione, il Comune di Cabras ha deciso di organizzare una grande festa.
La storia
Rita Pau, in pensione dal mese di ottobre scorso e presidente della cooperativa per trenta anni, non dimentica ciò che è stato fatto per poter avere a Cabras un asilo nido. «Prima abbiamo creato la nostra cooperativa, poi abbiamo iniziato a fare il giro di tutte le case del paese. Dovevamo capire, insomma, se il nido era effettivamente necessario o meno. abbiamo organizzato una raccolta firme che poi abbiamo consegnato al Comune. La risposta da parte della comunità era stata positiva, ecco perché gli amministratori di allora decisero di affidarci la gestione del servizio. Inizialmente ci fu affidata la struttura per soli due mesi. Una sorta di prova. Ci avevano dato a disposizione una piccola parte dell'edificio di via Amsicora che ancora ospita il nido. Abbiamo iniziato la nostra avventura con circa 15 bambini, fu bellissimo».
Ma le maestre non erano sole: «Lo stesso edificio, infatti - racconta Rita Pau - ospitava anche il consultorio familiare e il servizio di Guardia medica, nonché la parrocchia del Sacro Cuore, in una piccola stanza». All'inizio non fu facile per le socie della Cooperativa: «Per i primi mesi non siamo riuscite a guadagnare una lira - racconta con nostalgia e un pizzico di emozione - Erano troppe le spese. Prima dovevamo pagare la mensa, essenziale per non interrompere il servizio. Sono stati anni bellissimi, fatti di gioie, emozioni, ma anche di responsabilità, paure e ansie. Ogni volta, quando scadeva l'appalto, c'era sempre la paura di non riuscire a gestire il servizio».
Rita Pau ha un bellissimo ricordo dei suoi anni: «Non dimenticherò mai i bambini provenienti da famiglie con situazioni particolari. Per noi erano come figli».
La festa
Domani festa dalle 17 alle 19. «Sarà un'opportunità preziosa per conoscere da vicino gli spazi ristrutturati lo scorso anno e che ogni giorno accolgono i più piccoli, scoprire le attività educative proposte e incontrare le professioniste che ogni giorno accompagnano le bambine ei bambini nelle loro prime esperienze di crescita e di relazione» dichiara l'assessora alle Politiche Sociali, Laura Celletti.
L'iniziativa è rivolta alle famiglie con bambini in età da nido, ai futuri genitori ea tutti coloro che, in questi 40 anni, hanno vissuto e condiviso un pezzo di storia dell'asilo Comunale. Sarà anche un momento di festa di comunità per ritrovarsi e ricordare il cammino percorso insieme.
