Cabras, dopo la festa per i 40 anni di attività si sono aperte nuovamente le porte dell'asilo nido comunale
La scorsa settimana i genitori dei nuovi iscritti si sono ritrovati nelle aule di via Amsicora per la presentazione del servizioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le porte dell’asilo nido comunale oggi hanno riaperto le porte per accogliere i piccolissimi e ricominciare le attività.
A poco più di un mese dai festeggiamenti per i 40 anni dall’apertura della struttura comunale, il personale è pronto per iniziare al meglio una nuova stagione.
La scorsa settimana i genitori dei nuovi iscritti si sono ritrovati nelle aule di via Amsicora per la presentazione del servizio, conoscere le modalità di fruizione, gli orari e l’organizzazione. Ad accoglierli nella struttura restaurata di recente grazie ai fondi Pnrr, erano presenti l’assessora alle Politiche Sociali e Pari opportunità Laura Celletti e le operatrici della cooperativa Insieme che ha in gestione il Nido.
Sono 38 i bimbi che frequenteranno il nido e 16 i nuovi iscritti. Fin dal primo giorno è attiva anche la mensa, con la preparazione e la somministrazione dei pasti, integralmente biologici e a chilometro zero. La struttura accoglie i bambini dai 3 ai 36 mesi nelle sezioni lattanti, semi divezzi e divezzi e può contare su un’équipe composta da sei educatrici, tre ausiliarie, una cuoca e un’aiuto- cuoca.
La giornata educativa si sviluppa attraverso attività ludiche strutturate e momenti di gioco libero. L’ingresso è previsto tra le 7.30 e le 8.30, l’uscita entro le ore 14.30. Il sabato dalle 8 alle 13.
Particolare attenzione viene riservata alla lettura - con l’adesione al progetto Nati per Leggere in collaborazione con la biblioteca comunale - alla musica, all’attività motoria, all’avvicinamento alla lingua inglese e alle tradizioni locali, come il ballo sardo. La programmazione segue il ritmo delle stagioni e delle ricorrenze educative, con percorsi dedicati. Un elemento distintivo è inoltre la continuità educativa: le educatrici accompagnano i bambini nel loro percorso di crescita, costruendo relazioni solide e significative. Il nido garantisce anche la presenza del pediatra, che effettua visite periodiche e consulenze. Da qualche anno il Comune ha proposto, con grande apprezzamento da parte delle famiglie, la formula del microprestito, anticipando in fase di iscrizione tre mensilità della quota di retta soggetta a rimborso da parte dell’Inps.
L’importo dovrà essere rimborsato dalle famiglie al Comune entro il mese successivo a quello di erogazione del contributo da parte dell’Inps e comunque entro la data di chiusura del servizio. «Crediamo fermamente nel valore di un servizio di supporto alle famiglie che negli anni ha dimostrato tutta la sua validità e importanza - ha dichiarato l’assessora Laura Celletti - La presenza del Nido rappresenta una risorsa fondamentale per garantire a mamme e papà pari opportunità e diritti, consentendo a entrambi di proseguire contemporaneamente il proprio percorso lavorativo e professionale. Al tempo stesso il nido offre a bambine e bambini un ambiente stimolante e sicuro, nel quale possono socializzare e sviluppare importanti autonomie e competenze».
