I ladri sono entrati diverse volte negli ultimi anni. Ora, forse, non c'è più nulla da portare via. La casa di Seu, immobile di proprietà del Comune di Cabras utilizzato anni fa per ospitare progetti sociali ed educativi, continua a essere abbandonata a se stessa.

A denunciare il degrado è il consigliere di minoranza Antonello Manca: «Si tratta di un bene pubblico che dovrebbe rappresentare un valore per la collettività e che invece è stato lasciato all’abbandono».

La situazione della struttura è grave: gli impianti, i pochi rimasti, sono tutti danneggiati, gli arredi presenti nelle stanze sono deteriorati.

«Sono evidenti i segni di incuria e la mancanza di manutenzione generale - denuncia Manca - Si tratta di un immobile pubblico che oggi risulta di fatto inutilizzabile e potenzialmente pericoloso. La Casa di Seu non è una proprietà privata qualunque: è patrimonio della comunità. Ogni giorno in cui resta in queste condizioni rappresenta uno spreco di risorse pubbliche e una mancanza di rispetto verso i cittadini che hanno il diritto di vedere tutelati e valorizzati i beni comuni. È inaccettabile  - prosegue Manca - che un bene pubblico venga lasciato marcire senza un progetto chiaro, senza controlli adeguati e senza interventi minimi di salvaguardia. Il degrado non nasce per caso, ma è sempre il risultato di scelte politiche mancate o di una totale assenza di visione amministrativa». 

Manca si chiede quali interventi siano stati programmati nel tempo per la Casa di Seu da parte del Comune, per quale motivo la struttura sia stata lasciata in questo stato e quali azioni urgenti si intendano intraprendere per la messa in sicurezza e il recupero del bene.
«La Casa di Seu – conclude Manca – potrebbe essere restituita alla comunità e tornare a essere uno spazio vivo, utile e fruibile. Oggi, invece, rappresenta il simbolo di una gestione inefficiente del patrimonio pubblico».
Il primo cittadino Andrea Abis chiarisce la vicenda: «Dopo le varie incursioni da parte dei vandali la struttura purtroppo si presenta in questo modo. L'immobile non solo presenta danni ingenti, ma è stato portato via già praticamente tutto, compresa la cucina e le porte. Un danno molto grave che si può recuperare con un intervento importante. Stiamo parlando di tante risorse che noi non abbiamo. Stiamo comunque monitorando i vari bandi per poter accedere a qualche finanziamento». Abis poi però parla di proprietà: «Ci sono urgenze superiori adesso. Che noi cerchiamo di risolvere sempre».  

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