Cabras, degrado nel giardino di via Lazio: botta e risposta tra sindaco e opposizione
Il consigliere di minoranza Manca punta il dito sulla spazzatura, scarsa illuminazione, erba alta e assenza di videosorveglianza. Replica il primo cittadinoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Non riesco a comprendere come sia possibile che una bella area che potrebbe essere destinata ai bambini e agli adulti in cerca di un momento di pace, come il giardino di via Lazio, possa trovarsi oggi in uno stato di abbandono e incuria, senza che il Consiglio comunale sembri preoccuparsene minimamente».
La denuncia arriva dal consigliere Antonello Manca, che ora punta il dito su una zona dove di decoroso c’è poco.
«Il giardino presenta scarsa illuminazione, sporcizia diffusa, erba alta, assenza di videosorveglianza e la presenza costante di spazzatura, tra cui lattine e altro pattume. Una situazione indecorosa per uno spazio pubblico che dovrebbe essere curato e sicuro. Purtroppo, la giunta comunale odierna sembra preoccuparsi esclusivamente del centro storico e delle aree turistiche, che ovviamente portano introiti economici al Comune, dimenticando però che i cittadini sono più importanti dei turisti e meritano la stessa attenzione. I cittadini non devono essere classificati come se fossero di serie A o di serie B, ma devono essere ascoltati tutti allo stesso modo».
In questo giardino sono presenti anche giochi per bambini: «Viene effettuato qualche controllo per verificare se siano realmente sicuri e utilizzabili? - si chiede Manca - Con tutto il pattume presente, non si corre forse un serio rischio per la sicurezza dei bambini? Inoltre, come mai non è presente nemmeno un cestino per permettere ai cittadini di smaltire correttamente i rifiuti? Spesso questa giunta affronta temi importanti legati all’ecologia e al green, ma è lecito domandarsi come questi concetti possano essere credibili quando i giardini pubblici versano in condizioni come quelle di via Lazio. Chiedo quindi interventi immediati e concreti per restituire dignità, sicurezza e decoro a questo spazio pubblico, nel rispetto di tutti i cittadini di Cabras».
Non tarda ad arrivare la replica del sindaco Andrea Abis: «Il consigliere di minoranza Manca, che ascolto sempre con attenzione, non dovrebbe giocare a fare l'opposizione con dichiarazioni e accuse ridicole, altrimenti rischia di perdere credibilità».
Il primo cittadino respinge tutte le accuse: «Nessun degrado i rifiuti di cui parla sono solo qualche lattina che puntualmente viene raccolta. L'erba è alta sì, ma solo dieci centimetri. Mi piace poi ricordare che i giochi in via Lazio, li abbiamo messi noi per valorizzare meglio quel rione. Prima del 2022 infatti nessuno frequentava quella zona. Per quanto riguarda i cestini, vista l'esperienza maturata in diversi ambiti cittadini, riteniamo di introdurli solo in caso di effettiva necessità, considerando che chi è maleducato lo è sempre, anche in presenza di un cestino, il quale purtroppo non risolve da solo il problema dell'inciviltà».
Riguardo la mancanza di telecamere, Abis spiega: «Il piano è stabilito in coordinamento con le forze dell’ordine e della prefettura di Oristano. Non a caso o per improvvisazione».
