Boiler in tilt, senza acqua calda a fine turno non possono nemmeno fare la doccia. È solo uno dei tanti disagi con cui quotidianamente devono fare i conti i vigili del fuoco del distaccamento di Abbasanta che, sempre in prima linea come i colleghi delle altre caserme, sono costretti a condizioni di lavoro al limite. Tanto che il sindacato Conapo è pronto allo stato di agitazione.

Il segretario provinciale Giuseppe Mellai in una nota inviata al comandante provinciale Angelo Ambrosio ricorda che i vari problemi del distaccamento di Abbasanta erano stati già segnalati nei mesi scorsi, addirittura la mancanza di acqua calda era stata evidenziata a dicembre 2025 ma finora non c’è stato riscontro.

«A distanza di ben quattro mesi, il problema non risulta sia stata risolto – sostiene – il personale operativo, dopo il servizio di soccorso tecnico, non può fare la doccia ed è costretto a rientrare a casa senza avere avuto la possibilità di lavarsi».

I disagi sono notevoli soprattutto nei mesi invernali. «Sollecitiamo un intervento straordinario e urgente per la risoluzione definitiva del problema» aggiunge Mellai che subito sottolinea anche altre anomalie del distaccamento: fuori uso il cancello di ingresso e uscita dei mezzi di soccorso e quello secondario privo di automazione; non funzionano nemmeno il citofono dei cancelli di ingresso né l’illuminazione esterna e quella all’interno del locale armadietti da intervento.

Infine il manto stradale all’ingresso è completamente dissestato con grosse buche. «Chiediamo l’interessamento del comandante – conclude Mellai – In mancanza di una comunicazione, trascorsi sette giorni, indiremo lo stato di agitazione dei vigili del fuoco del Comando di Oristano».

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