Oristano (di nuovo) provincia più sicura d’Italia, bene anche le altre città sarde: reati in diminuzione
Primato a Milano davanti a Firenze e Roma. Calano i reati: meno furti e rapine, più truffe informatiche e più minorenni denunciati. Cagliari spicca per danneggiamenti da incendio e sfruttamento della prostituzione, Nuoro per omicidiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oristano provincia più sicura d’Italia, ancora una volta. E province sarde agli ultimi posti come incidenza di denunce in rapporto ai residenti. È quanto emerge dalla nuova edizione dell’indice della criminalità del sole 24 Ore, pubblicato oggi sul quotidiano e sul sito. L'Indice utilizza le statistiche consolidate della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell'Interno e confronta 106 territori provinciali sulla base dei delitti denunciati ogni 100mila abitanti.
I delitti denunciati in Italia diminuiscono per la prima volta dopo quattro anni consecutivi di crescita: nel 2025 sono stati circa 2,36 milioni, l'1,8% in meno rispetto al 2024, pari a 42.242 delitti in meno. Calano soprattutto furti e rapine, mentre crescono truffe e frodi informatiche. E tra i dati negativi c'è anche l'aumento dei minorenni arrestati e denunciati (+ 34%).
Milano si conferma la provincia con la maggiore incidenza di denunce in rapporto ai residenti, seguita da Firenze e Roma.
A determinare la flessione nazionale sono soprattutto i furti, che scendono a 992.660, quasi 62mila in meno rispetto al 2024 (−5,9%). Tornano sotto il milione per la prima volta dal 2022 e rappresentano il 42,1% dei delitti denunciati. Diminuiscono in particolare i furti su auto in sosta (−16,2%), in abitazione (−8,7%) e con destrezza (−6%). In calo anche le rapine (−3,6%) e, tra queste, quelle in pubblica via (−7,7%). In aumento, invece, le truffe e frodi informatiche, che raggiungono 298.651 casi, il 4,4% in più rispetto al 2024 e il 40,8% in più rispetto al 2019. Crescono anche i danneggiamenti, a quota 288.938 (+3,9%), le percosse (+3,4%) e le estorsioni (+1,4%). Diminuiscono le denunce per violenze sessuali (−2,8%) dopo anni di progressiva emersione del fenomeno. Gli omicidi volontari scendono da 326 a 289 (−11,3%): il valore più basso nella serie storica dal 1950, che eguaglia il solo dato del 2020 registrato durante la pandemia. I tentati omicidi diminuiscono del 13,1%, a 993. Il totale degli illeciti denunciati nel 2025 resta comunque superiore del 2,4% rispetto al 2019.
Le prime dieci posizioni per denunce ogni 100mila abitanti sono occupate, nell'ordine, dalle province di Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno. Nei territori delle 14 città metropolitane si concentra complessivamente il 47,4% dei delitti denunciati in Italia. Milano supera le 7mila denunce ogni 100mila residenti e registra un aumento dello 0,6% rispetto al 2024. Firenze, seconda con 6.374 denunce ogni 100mila abitanti, segna una diminuzione del 2,9%. Le denunce scendono anche a Roma (−5,3%), Bologna (−0,3%) e Torino (−4,3%).
All'estremo opposto della graduatoria si trovano Oristano, con 1.707 denunce ogni 100mila abitanti (circa un quarto rispetto al dato di Milano), seguita da Potenza (1.968), Enna (2.165) e Benevento (2.177).
I minorenni
Nel 2025 le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati raggiungono quota 39.600, contro le 38.247 del 2024: il 34% in più rispetto al 2019. Rappresentano il 4,7% del totale delle segnalazioni relative a persone. Per le rapine in pubblica via, la quota di minorenni raggiunge il 25,8%. Sondrio registra l'incidenza più elevata di segnalazioni relative a minorenni sul totale provinciale (9,7%), seguita da Modena (8,3%).
Le segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati sono 292.820, pari al 35,1% del totale, rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme il 25% delle segnalazioni relative a stranieri. A Prato la quota sul totale provinciale raggiunge circa il 60%.
La Sardegna
Oristano ultima, al 106esimo posto per denunce in rapporto agli abitanti, 1.707 ogni 100mila. Ma anche le altre province sarde sono tra le più sicure d’Italia: Cagliari è all’ottantesimo posto (2.749 denunce ogni 100mila abitanti, +200 rispetto al 2024), Nuoro al 78esimo (2.760), Sassari 72esimo (2.881,9). Se a Cagliari e Oristano le denunce sono in lieve aumento rispetto al 2024, a Nuoro e Sassari sono in calo.
Andando nello specifico dei reati, Cagliari è settima per danneggiamenti seguiti da incendio (reato per cui tutte le province sarde si segnalano ai primi posti in classifica) e 13esima per sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile. Nuoro è decima per omicidi volontari (l’anno scorso era prima in Italia) nona per tentati omicidi, sesta per omicidi da incidenti sul lavoro. Oristano è quarta per omicidi da incidenti sul lavoro, settima per omicidi stradali e sesta per estorsioni.
(Unioneonline/L)
