Lo raccolgono che ancora respira. Una creatura affamata d’aria stesa sull’asfalto rovente. Simone Concas ha 19 anni. Muore tra le mani disperate dei soccorritori, gronda sangue da una ferita alla pancia e una alla schiena. Coltellate al culmine tragico di una lite per questioni di cuore. Poco prima, secondo gli inquirenti, Simone Concas ha cercato di investire una ragazza di 22 anni che di certo conosceva molto bene. Lei, al centro sportivo Circillai, è in compagnia del suo ragazzo, 21 anni, di Bari Sardo. Con loro il fratellino e un’altra persona la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Concas li incrocia all’ingresso del centro sportivo. La sua Clio schiaccia la ragazza contro una roccia. Lei, universitaria, riporta gravi ferite alle gambe, un elicottero la porterà al Brotzu di Cagliari. Concas scappa a piedi, qualcuno lo insegue, lo raggiunge, lo colpisce due volte. Il fratello minore della ragazza sarebbe il presunto killer.

In paese raccontano di una lite, qualche giorno fa. Antefatto del peggior epilogo possibile. Il presunto assassino sarebbe il fratello minorenne della donna

Intanto, nella notte, è stato fermato un minorenne, ritenuto gravemente indiziato dell'omicidio di Simone Concas. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Lanusei e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Nuoro. Il ragazzo sarà trasferito nell'istituto penale per i minorenni di Quartucciu.

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