Bracconieri a Ulassai, due denunce: sequestrati fucile e selvaggina
Cercavano di attirare le loro prede per poi catturarle con lacci in acciaioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Denunciate in stato di libertà due persone residenti nel Comune di Ulassai, accusate di esercizio di caccia con mezzi non consentiti e durante il divieto generale, nell’ambito di un’operazione del personale della Stazione Forestale e di Vigilanza Ambientale di Osini.
Secondo le accuse, avevano messo in atto una vera e propria filiera di bracconaggio, che prevedeva di attirare le prede tramite pasturazioni con granaglie, la cattura con lacci in acciaio e l’uccisione con armi da fuoco. Le operazioni hanno portato al sequestro di un fucile calibro 12 a canne giustapposte, lacci in acciaio per la cattura di ungulati, una fototrappola e due mezzene di ungulato.
I verbali di perquisizione e sequestro sono stati convalidati dal Pubblico Ministero presso la Procura di Lanusei. Le indagini sono ancora in corso.
Con l’apertura della stagione venatoria, i servizi antibracconaggio saranno intensificati, con particolare attenzione al contrasto del prelievo illegale di fauna particolarmente protetta.
(Unioneonline)
