Era al buio, nella pineta di Ugolio. Vivo e in buone condizioni. Si è chiuso così, con un grande sospiro di sollievo, il pomeriggio di apprensione seguito alla scomparsa di un uomo a Nuoro. L’allarme era scattato attorno alle 17 e, immediatamente, si è attivata la sala operativa della polizia di Stato, coordinata dal nuovo dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico delle Volanti, Anna Bruna Barbera.

È partita una corsa contro il tempo: le prime ricerche nei luoghi conosciuti, poi l’analisi delle immagini delle decine di telecamere presenti in città e il tracciamento del cellulare. Verifiche su verifiche. Un lavoro enorme che, in poco tempo, ha consentito di individuare l’auto dell’uomo nei pressi della pineta di Ugolio. Il mezzo è stato ritrovato regolarmente parcheggiato e regolarmente chiuso a chiave. A quel punto, con il buio ormai calato, sono entrate in campo anche le altre forze impegnate nelle ricerche.

I vigili del fuoco, con la squadra specializzata nelle ricerche Saf e i droni, e i carabinieri hanno affiancato gli agenti della polizia. Dopo ore di apprensione e di ricerca, il sospiro di sollievo per il ritrovamento. L’uomo era vicino alla ferrovia al buio, in una zona impervia, ma vivo e in buone condizioni.

© Riproduzione riservata