Sale la tensione tra i lavoratori dell’igiene urbana di Nuoro e la società in house è-Comune. Le segreterie territoriali di Fp Cgil e Fit Cisl, rappresentate da Pierpaolo Arghittu e Simone Porcheddu, hanno inviato il 17 febbraio una diffida formale e una richiesta urgente di incontro all’azienda, con comunicazione anche al sindaco Emiliano Fenu e agli assessori all’Ambiente e alle Partecipate, Marco Canu e Mariangela Crabolu.

Secondo i sindacati, nonostante i tentativi di mediazione dello scorso ottobre e il malcontento espresso dai lavoratori nell’assemblea del 30 gennaio, la società ha mantenuto un “silenzio assordante”. Al centro della vertenza ci sono arretrati per le indennità notturne, carichi di lavoro e rotazioni domenicali, sicurezza negli ambienti di lavoro e regolamentazione dei sistemi di videosorveglianza e Gps.

I sindacati hanno dato all’azienda un ultimatum di cinque giorni per convocare un tavolo di confronto. In caso contrario, Fp Cgil e Fit Cisl avvieranno le procedure di raffreddamento previste dalla Legge 146/90, propedeutiche alla dichiarazione di sciopero, riservandosi inoltre di intraprendere azioni legali per il recupero delle somme non pagate ai lavoratori. «Diffidiamo è-Comune dal continuare con atteggiamenti immobilisti nei confronti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali», dichiarano con fermezza Arghittu e Porcheddu.

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