Operaio morto a Oniferi, Uil: «Tragedia inaccettabile»
Il sindacato interviene dopo l’episodio accaduto a OniferiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Speravamo di non dover più commentare tragedie di questo genere. Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi del giovane lavoratore che oggi ha perso la vita. Non è assolutamente più accettabile che nel 2026 si perda ancora la vita per lavorare, bisogna fermare questa scia di infortuni. Quello di oggi è un lutto per tutti noi».
Così la Uil Sardegna e la Uil Trasporti sull'infortunio sul lavoro avvenuto oggi in una azienda per lo stoccaggio di rifiuti a Oniferi in cui ha perso la vita un 18enne, colpito, secondo una prima ricostruzione, dalle forche di un muletto guidato da un collega.
«Attendiamo di conoscere l'esatta dinamica della tragedia su cui adesso sta lavorando anche la magistratura, ma come sindacato non possiamo che ribadire l'importanza di formazione, prevenzione e controlli – sottolinea - solo incentivando questi aspetti la lunga lista di infortuni può essere fermata».
«Speriamo che entri al più presto nel vivo l'attività dell'Osservatorio per la qualità, la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in Sardegna varato dalla Giunta regionale nel giugno scorso – conclude il sindacato – in modo che possano finalmente essere attuate le attività previste dal Patto di Buggerru che mettono al centro proprio la formazione, la prevenzione e i controlli».
(Unioneonline/A.D)
