Prelievo multiorgano all’ospedale San Francesco di Nuoro grazie alla generosità della famiglia di un uomo di 50 anni di nazionalità spagnola, morto mentre si trovava in vacanza in Sardegna con la sua famiglia.

Nonostante il tragico evento sia avvenuto lontano dal proprio Paese e dal resto dei familiari, la moglie e i figli del 50enne hanno espresso il loro consenso alla donazione. 

Il prelievo, effettuato nella giornata del 24 agosto, è stato reso possibile grazie al grande lavoro di squadra di tutto il personale coinvolto: Coordinamento Locale Prelievo Organi, Unità Operativa Complessa Anestesia e Rianimazione, Direzione di Presidio, Centro Regionale Trapianti, Blocco Operatorio, Neurologia, Urologia, Laboratorio Analisi, Radiologia, Dermatologia e Pneumologia e tutti i Reparti interessati.

«Di fronte a un dolore così grande, avvenuto lontano da casa, la famiglia ha compiuto un atto di straordinaria generosità e di altissimo valore umano. A loro va il nostro più profondo ringraziamento e la nostra vicinanza - osserva il direttore generale della Asl 3 di Nuoro, Francesco Trotta - Questa donazione testimonia come la solidarietà non abbia confini e come la cultura del dono possa trasformare una tragedia in speranza di vita per altre persone».

Quindi il ringraziamento a «tutti i professionisti dell'ospedale San Francesco, il coordinamento locale prelievi, il Centro regionale trapianti e tutti gli operatori che con competenza, tempestività e sensibilità hanno reso possibile questo prelievo. Il loro lavoro di squadra è ancora una volta esempio di sanità pubblica al servizio della vita».

(Unioneonline)

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