L’ex latitante Raduano: «Ho ucciso un ristoratore per sdebitarmi con sardi e corsi»
Il delitto compiuto dopo l’evasione dal carcere di Badu ‘e Carros nel 2023: il racconto del boss pentitoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Marco Raduano, evaso nel 2023 da Badu ‘e Carros e oggi collaboratore di giustizia, ha ricostruito oggi davanti al tribunale di Nuoro la sua latitanza e l’omicidio di un ristoratore in Corsica, e per la prima volta ha spiegato che quel delitto era stato «deciso in Sardegna per sdebitarmi con il gruppo sardo e corso» che lo aveva aiutato.
Dopo la fuga, Raduano racconta di essersi nascosto tra Bitti, Orune e Padru, ospite di contatti tra cui Martino Contu, Antonio Mangia e la famiglia Gusinu, ricevendo cibo, rifugi e supporto logistico. Nel processo, già celebrato in gran parte con rito abbreviato a Cagliari, ora sono ancora imputati Antonio Mangia e Pietro Antonio Tolu.
Raduano da una località protetta ha risposto alle domande della Dda di Cagliari, con i pm Emanuele Secci e Danilo Tronci e agli avvocati difensori Ivano Iai e Giancarmelo Serra.
Raduano ha spiegato di aver inizialmente taciuto dettagli per paura di ritorsioni contro i familiari, e di averli resi solo dopo essere entrato nel programma di protezione.
