La Caletta, mobilitazione dopo le fiamme al Malibù: «Riapriremo a brevissimo»
Per il titolare Marco Fadda, imprenditore e allenatore di calcio, un’enorme mobilitazione di amici e conoscenti«Un gesto inspiegabile», ripete un giovane, come un mantra. Sì, nessuno attendeva un avvertimento col fuoco, nei confronti del bar Malibù e del suo titolare. Chi ha cosparso di benzina il locale nel cuore della Caletta di Siniscola, intorno all’una e trenta di notte, voleva distruggere l’attività di Marco Fadda, 40enne del posto, imprenditore e allenatore di calcio. Persona stimata e benvoluta, come testimonia l’enorme mobilitazione di amici e conoscenti. In tantissimi, dalle prime ore del mattino, gli stanno dando una mano.
Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di contenere i danni.
«Riapriremo il Malibù a brevissimo», assicura la madre di Marco Fadda.
D’altronde, se da una parte i numerosi amici sono impegnati a ripulire le pareti esterne annerite e a riordinare, dall’altra è già partita una mobilitazione su whatsapp. Una raccolta fondi che in un attimo ha raggiunto 420 adesioni. E ben impresso un obiettivo: riaprire il locale in tempo per il fine settimana, per la festa di Nostra Signora di Fatima.
