In casa 5 chili di marijuana e un laboratorio artigianale per produrre hashish: arrestato a Sarule
In manette un quarantacinquenne: aveva organizzato la filiera domestica, dalla coltivazione alla venditaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Aveva trasformato alcune stanze della propria abitazione in una vera e propria struttura per la coltivazione, lavorazione e produzione anche di panetti di hashish.
Un quarantacinquenne di Sarule è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Ottana, che nel corso di una perquisizione domiciliare hanno sequestrato complessivamente circa 5 chili di sostanza stupefacente, tra canapa essiccata e trinciata, hashish e circa 40 piante di marijuana.
All’interno dell’abitazione gli investigatori hanno scoperto attrezzature professionali utilizzate per la coltivazione della marijuana. Una delle stanze era stata adibita a serra artificiale, con teli riflettenti posizionati per favorire la rifrazione della luce prodotta dalle lampade dedicate alla crescita delle piante.
Erano inoltre presenti diversi ventilatori, utilizzati per stabilizzare temperatura e umidità e favorire lo sviluppo delle coltivazioni. Un’altra stanza era stata invece trasformata in laboratorio per la produzione di hashish.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla sostituta procuratrice Sandra Maria Benedetta Picicuto, l’uomo utilizzava una pressa artigianale in ferro e appositi stampi rettangolari per realizzare i panetti. Gli elementi rinvenuti hanno consentito agli operatori di ricostruire quello che viene descritto come un ciclo produttivo continuo, dalla coltivazione al confezionamento della sostanza destinata, secondo l’ipotesi investigativa, alla vendita.
Durante le operazioni di campionamento e inventario sono stati infatti trovati semi di marijuana, piante di piccole e medie dimensioni, infiorescenze in fase di essiccazione, un trinciatabacco, un bilancino di precisione e numerose bustine di cellophane per il confezionamento. Dalle prime analisi scientifiche effettuate sulla sostanza sequestrata sarebbe inoltre emersa una significativa concentrazione di principio attivo Thc.
L’arresto è stato convalidato oggi dal Gip del Tribunale di Nuoro, che ha disposto nei confronti dell’uomo gli arresti domiciliari.
