Maxi blitz a Silanus: sequestrati esplosivo, mine antiuomo e chili di marijuana, un arresto
Paese assediato per una mattinata: operazione scattata dopo gli atti vandalici ai danni di alcune case e l’episodio della notte di Natale, quando i poliziotti sono stati circondati da decine di persone durante un controllo. In manette un allevatore di 42 anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre chili di marijuana interrati in un terreno agricolo. E, soprattutto, una grossa quantità di esplosivo e alcune mine antiuomo ad uso militare.
Questo il bilancio della grossa operazione di polizia effettuata a Silanus, i cui cittadini si sono svegliati stamani in un paese letteralmente assediato dalle forze dell’ordine.
Hanno operato oltre 70 Carabinieri del comando provinciale di Nuoro con l’ausilio dell’elicottero del NEC di Elmas, che ha sorvolato le campagne e il centro abitato.
Sette le perquisizioni domiciliari effettuate dai soli carabinieri: un allevatore, Pietro Cossu, 42 anni, è stato arrestato in località Frades Mastinos per la detenzione dei tre chili di marijuana. Ancora da chiarire a chi appartenga l’enorme quantità di esplosivo sequestrata.
L’operazione, spiegano i carabinieri in una nota, è scattata dopo la lunga sequela di atti vandalici che ha sconvolto il paese.
Le esplosioni che, al termine della manifestazione “cosas bonas”, hanno terrorizzato numerosi anziani danneggiando alcune case e l'arco in trachite di Pinuccio Sciola. E quanto accaduto la notte di Natale, quando gli agenti della polizia durante un controllo sono stati minacciosamente circondati da decine di persone.
Durante lo stesso intervento gli agenti del commissariato di Macomer, della questura di Nuoro, con il supporto delle unità cinofile di Abbasanta hanno requisito 150 artifici pirotecnici artigianali, 2,5 chili di marijuana e una scacciacani modificata, priva del tappo rosso. Cinque le denunce.
