Più di cento artisti e altrettante cartoline, per continuare il sostegno alla comunità gazawi: sbarca a Nuoro la mostra collettiva di "Cartoline da Gaza per Gaza", coinvolgendo oltre centocinquanta artisti isolani nell'iniziativa benefit Bloody Money For Money For Food. Promossa dall'associazione Ponti non Muri e ospitata dal Circolo Utalabì di via Redipuglia 37/41, l'esposizione apre giovedì 29 alle 17 ed è visitabile da venerdì a domenicadalle 10 alle 21, con i ricavati interamente devoluti alla no-profit italiana Pali Hope, presente nella Striscia per azioni umanitarie. 

Nel forte intento di sostegno alla popolazione palestinese e con una dura critica alla discussa Board of Peace di Trump, Bloody Money 4 Money 4 Food ha avuto inizio lo scorso luglio a Sassari, in un'expo in cui dollari americani decorati di rosso – e quindi, "denaro insanguinato" – potevano essere sostituiti dai visitatori con banconote in euro, da raccogliersi per la beneficienza a Gaza. Un immediato successo di pubblico, che riproposto poi ad Alghero ha messo al centro non più i dollari, bensì "cartoline" tratte dalle scene di guerra e devastazione nella Striscia, anch'esse dipinte in rosso da artisti. 

E dopo aver toccato nuovamente Sassari a settembre, Cagliari e Nuoro a novembre e infine Olbia all'inizio dell'anno, "Cartoline da Gaza per Gaza" riparte giovedì proprio dal centro barbaricino, in stretta collaborazione con il circolo nuorese. Una mostra collettiva disposta come un'installazione dal filo unico, che non ha per protagonisti solo la causa di benefit e gli autori coinvolti, ma vede anche un ruolo partecipativo del pubblico, che prelevando una o più opere e poi rimpiazzandole con una banconota, trasforma l'evento stesso in una performance collettiva. Le opere non cedute durante l'inaugurazione rimarranno poi disponibili per la restante durata dell'esposizione, che riceve anche le adesioni di Gruppo Emergency SassariGiovani Palestinesi Sardegna e Studenti per la Palestina - Sassari.

© Riproduzione riservata