Dopo giorni di forte preoccupazione tra allevatori e agricoltori della Trexenta, arrivano segnali di miglioramento sul fronte dell'emergenza idrica che aveva messo in difficoltà numerose aziende del territorio. Sono infatti conclusi gli interventi sul canale che avevano comportato limitazioni nell’erogazione proprio in una delle fasi più delicate della stagione agricola. La distribuzione della risorsa idrica è ripresa. Il ritorno alla normalità, tuttavia, richiede ancora qualche giorno: il riempimento del canale e la successiva messa a regime del sistema devono avvenire gradualmente, per garantire sicurezza ed efficienza lungo tutta la rete.

Nei giorni scorsi gli operatori del comparto primario avevano lanciato un appello alle istituzioni e agli enti competenti. A Guasila, l'allevatore Ignazio Etzi aveva evidenziato le difficoltà nel garantire l'acqua necessaria agli animali. «Sono molto preoccupato per la carenza d'acqua e per i mille problemi che questa situazione comporta quotidianamente nelle aziende zootecniche», aveva dichiarato.

«L'acqua è una risorsa indispensabile per il benessere degli animali e per la continuità dell'attività produttiva. Ogni giorno di emergenza rischia di aggravare ulteriormente una situazione già molto delicata». Anche le aziende Atzori e Deidda avevano segnalato criticità nei campi di erba medica e nelle coltivazioni ortive.

La ripresa dell'erogazione rappresenta dunque una notizia attesa dal comparto agro-pastorale che continua comunque a fare i conti con una crisi sempre più complessa, tra aumento dei costi di produzione, cambiamenti climatici, emergenze idriche e difficoltà strutturali che mettono a dura prova la tenuta economica delle aziende cerealicole e zootecniche del territorio. Resta perciò alta l'attenzione degli imprenditori agricoli, che auspicano un rapido ritorno alla piena operatività del sistema e una gestione sempre più efficace delle infrastrutture idriche.

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