Investimenti coi soldi della droga: Cagliari, sequestro da 8 milioni dell’Antimafia, individuati i prestanome
L’operazione “Polo Ovest” portò lo scorso dicembre a 21 arresti in Sardegna: ora vengono colpiti i patrimoni, coinvolto anche uno dei fiancheggiatori di Raduano, che aiutò il boss a evadere da Badu ‘e Carros(Ansa)
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Sequestro da 8 milioni di euro a cinque persone coinvolte nell’operazione “Polo Ovest”, che aveva portato lo scorso dicembre a 21 arresti in Sardegna (QUI i nomi degli arrestati).
La Direzione Investigativa Antimafia oggi, 25 marzo, ha dato esecuzione a un decreto di sequestro finalizzato alla confisca emesso dal gip di Cagliari nei confronti di alcuni dei soggetti coinvolti nella maxi operazione contro il traffico di droga tra la Sardegna e il resto della Penisola.
Il sequestro ha riguardato 5 immobili, 10 tra autoveicoli e motoveicoli, 5 società (di cui una con sede legale all’estero), diversi terreni e 12 conti correnti. Profitti illeciti che, secondo l’ipotesi del gip, sono tra i principali organizzatori ed esecutori del sodalizio criminale.
Le indagini hanno consentito di quantificare i proventi illeciti e il sistema messo in piedi per mascherare i guadagni. Gli indagati, con le enormi ricchezze accumulate, hanno realizzato grossi investimenti e nel corso delle indagini sono stati identificati anche alcuni prestanome reclutati per nascondere la provenienza illecita del denaro.
Tra i soggetti colpiti dal maxi sequestro c’è anche uno dei fiancheggiatori di Marco Raduano, che avrebbe aiutato il boss della mala pugliese a evadere dal carcere di Badu ‘e Carros. Il giro d’affari ricostruito dagli inquirenti è di circa 8 milioni di euro.
(Unioneonline/L)
