Il Tg di Videolina compie 50 anni: la prima edizione il 3 luglio 1976
Mezzo secolo di notizie e immagini che hanno accompagnato la storia recente della SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cinquant’anni di notizie, immagini e memoria collettiva. Il Tg di Videolina taglia il traguardo del mezzo secolo. Il 3 luglio 1976, alle 21, debuttava il TGS, il primo telegiornale interamente dedicato alla Sardegna. Da allora non ha mai smesso di raccontare l’Isola, documentandone cambiamenti, emergenze e trasformazioni, fino a diventare un appuntamento quotidiano per generazioni di sardi. Videolina, che lo scorso anno ha festeggiato i 50 anni, e il suo telegiornale, nato dieci mesi dopo, hanno contribuito fin dagli esordi dell'emittenza privata a cambiare il modo di fare informazione. Dai primi passi, inevitabilmente cagliaritani, la copertura si è rapidamente estesa a tutta la regione, dando voce a ogni territorio. In mezzo secolo la testata ha attraversato crisi del mercato pubblicitario e profonde innovazioni tecnologiche, conservando però la propria identità.
Un percorso iniziato con la visione innovativa del fondatore Niki Grauso e proseguito con l'editore Sergio Zuncheddu, che ne ha garantito continuità e sviluppo. Alla guida della redazione si sono alternati Patrizio Mulas, primo direttore del TGS, Lucio Spiga, Andrea Coco, Francesco Birocchi, Sandro Angioni, Bepi Anziani, il direttore più longevo con 26 anni di incarico, e l’attuale direttore Emanuele Dessì, in carica dal 2010. Anche il formato si è evoluto. Dal notiziario serale delle origini si è passati, nei primi anni Ottanta, a tre e poi quattro edizioni al giorno. Nel 1988 Videolina introduce un modello inedito: un flusso continuo di telegiornali riproposti e aggiornati ogni mezz’ora. Il primo gennaio 2000, dopo 24 anni, il TGS diventa Tg Videolina, aprendo la strada all'attuale modello con quattordici edizioni quotidiane seguite dagli approfondimenti.
Tra le dirette che hanno fatto la storia del Tg c'è quella della festa di Sant'Efisio, sei giorni di racconto ininterrotto seguiti ogni anno da migliaia di sardi in tutto il mondo. Poi le maratone elettorali e le visite dei Pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Quella del 22 settembre 2013 resta la più seguita nella storia dell'emittenza privata italiana, con una media d'ascolto del 50 per cento e punte del 55 per cento. Ogni edizione è il risultato del lavoro di decine di professionisti: giornalisti, operatori di ripresa, montatori, registi e tecnici, spesso invisibili, ma indispensabili. Oggi il Tg di Videolina raggiunge il pubblico attraverso digitale terrestre, satellite e streaming, mantenendo la stessa missione degli esordi: raccontare la Sardegna ai sardi, ovunque si trovino. Parte delle edizioni odierne, a partire dalle 13, saranno dedicate al mezzo secolo del telegiornale, con immagini d’archivio e filmati inediti che raccontano l'evoluzione della redazione e del modo di fare informazione. Una fedeltà ricambiata dal pubblico: nei primi mesi del 2026 Videolina si è confermata la prima televisione privata locale d'Italia per ascolto medio, coronando cinquant’anni di informazione al servizio dell’Isola.
