Guardie e medici di base, migliaia di sardi senza cure
Continuità assistenziale, anche a settembre tanti turni scopertiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo un’estate drammatica, e con poche decine di Guardie turistiche attivate in una stagione di grandi numeri in termini di arrivi e presenze, anche settembre registra un deficit preoccupante di continuità assistenziale.
Non dappertutto, in alcune zone la copertura è al 100 per cento, ma in altre si arriva a zero.
Il quadro complessivo lo fornisce il 116117, il numero unico gratuito, al quale si può fare riferimento, 24 h e sette giorni su sette, per avere informazioni sui presìdi aperti e le cure mediche non urgenti.
Spiega il direttore, Alessandro Bianchi: «Le maggiori criticità sono nelle province di Nuoro, Gallura e Ogliastra, dove in diverse sedi risultano turni non coperti, con particolare incidenza nei fine settimana. Tra le situazioni più critiche si segnalano Irgoli con copertura pari allo 0%, Aritzo al 5,26%, Desulo al 31,58%, Orgosolo al 26,32%, oltre a diverse sedi della Gallura con coperture molto basse o turni non pervenuti».
Intanto alcuni sindaci, ad esempio Stefano Rombi di Carloforte, offre vitto e alloggio ai professionisti che accettano di coprire i turni, e qualche risultato lo hanno ottenuto.
Il servizio completo di Cristina Cossu su L’Unione Sarda
