Governo, Andrea Ostellari è il nuovo uomo delle carceri. Il Pd incalza: «Rivedere il piano sui 41 bis in Sardegna»
Redistribuite le deleghe del dimissionario Andrea Delmastro, i dem colgono l’occasione per chiedere lo stop ai trasferimenti: «Con gli investimenti per Einstein Telescope risorse a serio rischio infiltrazioni e riciclaggio»Marco Meloni e Andrea Ostellari (Ansa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Governo ha scelto il nuovo “uomo delle carceri”, è Andrea Ostellari.
Sono state redistribuite le deleghe lasciate vacanti al ministero della Giustizia dalle dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro. A Ostellari (Lega) è stata affidata la delega al Dap e alla polizia penitenziaria, mentre al viceministro Francesco Paolo Sisto vanno quelle sul dipartimento informatico tecnologico (Dip) e la magistratura onoraria.
Una delega che interessa direttamente la Sardegna quella del Dap, visto che proprio Delmastro aveva illustrato in Conferenza Stato-Regioni il piano che prevede la nascita di istituti «esclusivamente dedicati» al 41 bis, soprattutto nelle Isole e in particolare nella nostra, dove è previsto il trasferimento di decine di detenuti in regime di carcere duro.
Il Pd sardo ha colto l’occasione delle dimissioni di Delmastro proprio per chiedere di rivedere quel piano. Il senatore Marco Meloni ha depositato oggi un’interrogazione al ministro Nordio: «Le dimissioni di Delmastro aprono una questione politica che il Governo non può eludere: quel piano è ancora in piedi? Chi se ne assume le responsabilità?», chiede il parlamentare dem.
«La Sardegna ha il diritto di sapere se sarà costretta ad ospitare un terzo dei detenuti al 41-bis d'Italia, in una Regione che conta solo il 2,7% della popolazione nazionale», incalza Meloni. E non è solo una questione di «equità nella distribuzione dei detenuti più pericolosi, di carenze enormi di organico nelle carceri e nei Tribunali o del peso insostenibile che la sanità penitenziaria scarica sulle casse regionali sarde».
C’è molto di più, un «rischio concreto» che riguarda il futuro dell’intera Isola. «Concentrare in Sardegna boss mafiosi e figure apicali della criminalità organizzata proprio mentre si avvicinano gli ingenti investimenti legati all'Einstein Telescope significa esporre queste risorse al rischio reale di infiltrazione, riciclaggio e radicamento mafioso».
Le dimissioni di Delmastro, che «ha concepito questo piano senza coinvolgere la Regione», sono l’occasione pongono una questione politica a cui Meloni chiede una risposta chiara: «Si rivedono i trasferimenti, si apre un tavolo con la Regione, si mette mano alla norma distorsiva sulla preferenza insulare o si va avanti come se nulla fosse?».
(Unioneonline/L)
