Valorizzazione del Limbara? «Calangianus c’è ed è pronta a fare la propria parte»
«Servono una governance condivisa, il coinvolgimento attivo dei privati e la capacità di intercettare le ingenti risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Pronto a stringere alleanze con la nuova sindaca di Tempio Pausania, l’omologo di Calangianus, Fabio Albieri, a cominciare dalla valorizzazione del massiccio del Limbara; anche in merito «all’urgenza di definire un piano di gestione del SIC Natura 2000». Sono anni, precisa Albieri, «che si parla della necessità di avviare un percorso partecipato e condiviso per tutelare e promuovere questo immenso patrimonio ambientale, storico e turistico; Finora, purtroppo, assistiamo a tanti intenti senza reali risultati concreti. Sapere che la nuova Amministrazione tempiese e la Sindaca Masu mostrano questa spiccata sensibilità è un segnale di svolta fondamentale». Nell’intento c’è tuttavia necessità di fare gruppo; pertanto Albieri ritiene necessaria la partecipazione anche dei Comuni di Barchidda ed Oschini nell’ambito di governance integrata e paritaria.
«Calangianus c’è ed è pronta a fare la propria parte», afferma Albieri, assicurando imminenti interlocuzioni con i colleghi sindaci; «Da parte nostra garantiamo fin d'ora il massimo contributo strategico e operativo per dare finalmente avvio a questo rinnovato percorso di valorizzazione».
Il sindaco di Calangianus riconosce il Monte Limbara essere «la nostra risorsa più preziosa, ma può esprimere il suo reale potenziale solo attraverso una visione d'insieme. Servono una governance condivisa, il coinvolgimento attivo dei privati e la capacità di intercettare le ingenti risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea per lo sviluppo sostenibile».
