Nove anni di carcere è la pena inflitta dalla gup di Tempio, Federica Di Stefano, a un uomo ritenuto responsabile di uno stupro avvenuto nel febbraio del 2025. 

La vittima è una donna di 40 anni, minacciata con un coltello e poi violentata ripetutamente dentro una baracca, in un bosco del Limbara. Si tratta della compagna dell’uomo, per lei si rese necessario il ricovero in ospedale.

Oltre all’episodio avvenuto nel tugurio sul Limbara, la pm Sara Martino contestava un raid nella casa della vittima, legata e minacciata insieme ad una parente.

La donna fu costretta a scappare. La persona condannata (difesa dal penalista Alberto Sechi) era stata già arrestata per violenze e abusi commessi a Olbia, Aglientu e Aggius. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri della Compagnia di Tempio. 

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