Strage di gatti a Padru, i cittadini del paese gallurese organizzano una manifestazione pacifica per “dare voce agli animali che sono stati uccisi, anche dal silenzio”.

L’evento, sostenuto all'amministrazione comunale, “nasce con l'obiettivo di testimoniare l'amore e l'attenzione che la comunità di Padru nutre nei confronti degli animali, promuovendo valori di rispetto, responsabilità e solidarietà”, dicono il sindaco, Antonello Idini, e l'assessora all'Ambiente, Stefania Satta, già intervenuti in occasione dei gravi fatti avvenuti qualche settimana fa nel paese che hanno riguardato l'avvelenamento di gatti.

“Un gesto criminale di pura cattiveria e inciviltà, perpetrato da singoli, su cui sono in corso le indagini”, avevano dichiarato. Alla manifestazione, che parte oggi alle 15, partecipa anche la sezione di Olbia della Lida che si è occupata di accogliere e curare i felini agonizzanti.

Ieri i Carabinieri della stazione di Padru hanno fermato, e condotto nel carcere di Bancali, un uomo che, secondo il gip del tribunale di Sassari, è ritenuto presunto responsabile di atti persecutori e uccisioni di animali. Il provvedimento restrittivo nasce da un'attività di indagine avviata dopo la denuncia presentata da una donna, vicina di casa del destinatario della misura, che sarebbe stata molestata e minacciata di morte. Il quadro accusatorio è aggravato dall’uccisione di almeno tre gatti di proprietà della donna, morti a causa di somministrazione di sostanze velenose.

© Riproduzione riservata