C’è tempo fino alle ore 14 dell’8 aprile prossimo per candidarsi al nuovo bando del Servizio civile universale promosso dall’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, che mette a disposizione complessivamente 88 posti per giovani volontari. Il conto alla rovescia è già partito e riguarda un’opportunità che coinvolge un ampio territorio del nord Sardegna, con progetti orientati alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione culturale.

L’iniziativa rientra nel programma “Gallura Attiva – Giovani per la sostenibilità e la cultura”, pensato per rafforzare il ruolo dei giovani nelle comunità locali. I posti disponibili sono suddivisi in due linee progettuali. La prima, “Semi di futuro: coltiviamo la sostenibilità”, prevede 33 volontari impegnati in attività legate all’ambiente, alla tutela del territorio e ai servizi pubblici locali. La seconda, “Trame di comunità: giovani protagonisti della Gallura culturale”, coinvolgerà 55 giovani in biblioteche, musei e strutture culturali diffuse nei diversi comuni dell’Unione.

I volontari saranno distribuiti in numerosi centri del territorio: Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola, Viddalba, oltre ad altre sedi tra cui Ozieri, Pattada, Berchidda e Ardara. Il servizio avrà una durata di dodici mesi, con un impegno minimo di 25 ore settimanali distribuite su cinque giorni, e un assegno mensile pari a 519,47 euro. L’avvio è previsto entro il 18 settembre prossimo, secondo il calendario che sarà definito dal Dipartimento per le Politiche giovanili. Possono partecipare i giovani tra i 18 e i 28 anni, cittadini italiani o stranieri regolarmente residenti, in possesso dei requisiti indicati dal bando. Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL, accessibile tramite SPID o Carta d’identità elettronica.

Oltre all’esperienza formativa e professionale, il Servizio civile rappresenta anche un’opportunità concreta di inserimento nel mondo del lavoro pubblico: a chi conclude il percorso senza demerito è infatti riservata una quota del 15% nei concorsi pubblici non dirigenziali, nell’ambito delle normative vigenti.

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