Il primo premio assoluto della quinta edizione del Premio di poesia sarda Don Baignu «Veldi la più alta poesia», promosso dall’Accademia Tradizioni Popolari «Città di Tempio», è stato attribuito a «Li mé banderi» di Giuseppe Tirotto, poeta di Castelsardo.

Sette opere premiate dalla giuria, presieduta da  Duilio Caocci, insieme a Anna Cristina Serra, Domitilla Mannu, Simone Pisano, Antonio Rossi, Antonio Brundu, Riccardo Mura e Gianfranco Garrucciu, e con Valentina Spano segretaria.

Sono stati 66 i componimenti esaminati, vincotori di concorsi sardi nel 2016 e nel 2025. Il componimento di Giuseppe Tirotto aveva già vinto il concorso di poesia «Caragnani», svoltosi a Calangianus nel marzo 2016.

Sei, invece, i secondi premi ex aequo. Sono stati riconosciuti «Jannas serradas» di Giangavino Vasco, di Bortigali, già vincitore del premio «Santa Barbara» di Silius; «Era una notti d’invernu» di Domenico Battaglia, di La Maddalena, premiato al concorso «Lungoni» di Santa Teresa Gallura; «Ingurtosus» di Teresa Piredda, di Perugia, vincitrice del premio «Ozieri» nella sezione «Antoni Sanna»; «Abbèntu sulianu» di Andrea Columbano, di Calangianus, già primo al premio Arci «Città di Olbia»; «Paragulas mustrencas...» di Giovanni Piga, di Nuoro, vincitore del concorso «CREI - ACLI» di Orgosolo; e «Tristas Poesias» di Antonio Maria Pinna, di Pozzomaggiore, già premiato al concorso di poesia sarda di Posada. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, 2 agosto, a Tempio Pausania, all’Auditorium Palazzo Pes Villamarina.

© Riproduzione riservata